• food

    Corea: cibo slow, fermentazioni e temple food a Expo

    Il mio Expo si chiama Corea. Una scoperta. Un viaggio all’interno di una nazione dove il cibo e la cultura alimentare vengono chiamati Hansik, termine in cui sono contenuti la filosofia e le abitudini di vita del popolo coreano. La tradizione culinaria locale prevede l’utilizzo di ingredienti puri, coltivati naturalmente, provenienti dalle montagne e dai fiumi. Si tratta di un’identità che è evoluta nel corso di migliaia di anni e che ha sempre sostenuto l’idea di unità tra uomo e natura. Hansik è sinonimo di cucina slow che ha il suo fondamento in pratiche tradizionali come quella di fermentare gli alimenti in modo naturale (basti pensare al kimchi e allo jang) donando un sapore ricco…

  • viaggi

    Lanzarote, tra viticoltura eroica e suggestioni culinarie/1

    L’isola di Lanzarote, Canarie, luogo che l’immaginario comune associa a spiagge assolate e atmosfere tropicali, riserva molte sorprese al viaggiatore curioso. Tra queste, una viticoltura eroica, praticata in condizioni proibitive da generazioni di campesinos, la cui tenacia si è meritata l’onore di un monumento, posto al centro dell’isola e firmato da una gloria locale, César Manrique, artista poliedrico, architetto e paladino dell’integrità paesaggistica di Lanzarote. È percorrendo in auto la regione di La Geria, nome forse ricalcato su un vocabolo protoberbero, traccia semantica dei primitivi abitatori dell’isola colonizzata dagli Spagnoli, che si acquisisce consapevolezza dell’eccezionalità del paesaggio vitato di Lanzarote, dove domina il contrasto cromatico fra il nero della ceniza…