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2026: i miei primi 50 anni
Nuovo anno, nuovi propositi: ci sta. Gli inizi sono sempre ricchi di energia positiva e grandi intenzioni, poi sta a noi non smettere di crederci, non farci travolgere dalla quotidianità e impegnarci per raggiungere gli obiettivi prefissati. In questo 2026 appena arrivato il mio primo pensiero è andato (finalmente) a me stessa: perdere 10 kg, mangiare sano, fare sport e dedicare più tempo alle mie passioni e ai miei affetti. Lo dico ad alta voce perché sono convinta che, a condividerlo, si sia spronati a fare ancora meglio e poi metterlo nero su bianco è una buona unità di misura per ricordarsene (carta canta, e anche il web) quando bisognerà…
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Torino – Vienna in treno passando per Zurigo
Amo viaggiare in treno. In un mondo che fagocita tutto quello che incontra e in cui l’imperativo quotidiano sembra essere correre (per andare dove, poi?) io scelgo il tempo. Il tempo di assaporare un viaggio senza divorarlo, di godere del paesaggio, il tempo da dedicare alla scrittura che, sul treno, mi riesce benissimo. E così, ieri, armata della curiosità della scoperta di un percorso mai fatto con questo mezzo, sono partita da Torino Porta Susa con prima tappa Zurigo per trovare il mio amico Mauro. Cinque treni mi hanno permesso di arrivare in perfetto orario a destinazione senza perdere nemmeno una coincidenza: fantastico. Zurigo mi ha accolta con un caldo…
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Maido vince The World’s 50 Best Restaurants
La comunità del cibo mondiale ha il suo ristorante numero 1: Maido a Lima. Un commosso Mitsuharu Tsumura ha ricordato come la comunità del cibo sia un esempio di come si possa lavorare insieme per la sostenibilità, l’ambiente e l’unione tra le persone. Sul podio al secondo e al terzo posto rispettivamente Asador Etxebarri, Atxondo e Quintonil, Mexico City. Tra la posizione 16 e la 43 gli italiani in elenco: 16_Lido 84, Gardone Riviera (12); 18_Reale, Castel di Sangro (19 lo scorso anno;) in forte ascesa Atelier Moessmer, a Brunico al numero 20 (52 nel 2024); 31_Le Calandre, Rubano (51); 32_Piazza Duomo, Alba (39); 43_Uliassi, Senigallia (50) È stato l’Auditorium…
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Al via i The World’s 50 Best Restaurants
Unire le persone attraverso il cibo. Con queste parole William Drew, direttore editoriale di The World’s 50 Best Restaurants, introduce all’interno delle Ogr di Torino quella che, dal 2002, è la prima edizione italiana dell’evento. Piemonte e Torino, ha dichiarato, sono state scelte perché sono destinazioni mondiali vocate al mangiare e al bere, riconosciute unanimemente per eccellenze come il vino, il formaggio, il tartufo bianco, la storia e la cultura, le bellezze naturali. Del resto la città è candidata a capitale europea della cultura 2033, come ha dichiarato l’Assessore alla Cultura della Città di torino Rosanna Purchia, quindi di eccellenze, e di lavoro da fare, ce n’è. “E qui, dove…
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L’energia positiva delle estati in Francia
Qualche volta bisogna fermarsi per poter andare avanti. Trovare un porto sicuro in cui rifugiarsi, dove ascoltare il silenzio, seguire il ritmo della giornata, guardare l’orizzonte. Questo luogo per me è la Francia, la terra in cui sono cresciuta per tutte le estati (salvo forse una manciata) dall’inizio degli Anni Novanta. La Francia per me è casa, ovunque, ma soprattutto il caso ha voluto che lo diventasse il Golfo di Saint Tropez dove i miei genitori hanno acquistato tanti anni fa un piccolo bilocale tra le vigne di rosè. Non perché mirassero a soggiorni glamour o di élite, ma semplicemente perché qui hanno trovato la serenità di una natura selvaggia,…
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2023: gli assaggi da ricordare
L’idea mi è venuta guardando le stories di Anna Prandoni e Albert Sapere: provare a ripercorrere il mio 2023 gastronomico andando a selezionare i migliori assaggi che quest’anno mi ha regalato. “Non ho girato molto”, ho pensato, “Sarà facile ricostruire ciò che mi ha veramente colpito”. Bene, la memoria inganna: almeno la mia. Con la testa offuscata dal ricordo di una metà anno ancora alle prese con problemi familiari e difficoltà emotive da superare in seguito alla morte di mio padre e con pochi viaggi effettivamente realizzati, ho totalmente rimosso che i ricordi legati alla tavola sono stati effettivamente tanti. E, a sorpresa, ripercorrendo il mio diario fotografico e gli…
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Mauritius: a marzo torna il Constance Festival Culinarie
È ancora lucida nella mia memoria la partecipazione nel 2018 alla XIII edizione del Festival Culinarie Bernard Loiseau. Un viaggio a Mauritius, una settimana vissuta all’interno del Constance Belle Mere insieme a grandi chef stellati di tutta Europa (tra gli altri gli italiani Ugo Alciati e Andrea Camastra) per l’evento realizzato in omaggio a uno di quei cuochi che senza ombra di dubbio avrei voluto conoscere di persona: Bernard Loiseau. Ne scrissi su La Stampa al mio ritorno, colma di quell’energia che solo un evento come quello può regalare. Avere la possibilità di trascorrere ore nelle cucine del resort insieme agli chef in gara (chef europei che affiancano chef locali),…
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Inverno (foodie) a Parigi
Parigi è bella tutto l’anno, ma le mie stagioni preferite per visitarla sono l’autunno e l’inverno. Ecco perché ci sono stata l’ultima volta proprio poche settimane fa, prima di Natale, per assaporare l’atmosfera delle feste, godermi qualche sporadico fiocco di neve tra un museo e un giro di shopping, ma soprattutto per trascorrere qualche giorno insieme ai miei amici più cari e a nuove conoscenze che mi hanno scaldato il cuore. Parigi è il luogo giusto per perdersi e per ritrovarsi: mai come questa volta ho avuto bisogno della sua magia per mettere insieme pezzi di me (e di un anno, il 2022) da dimenticare. Comunque Parigi non è Parigi…
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Un anno fa nelle cucine del Pavillon Ledoyen di Parigi
Era il giorno di San Martino (proprio come oggi) e a Parigi pioveva. L’11 novembre in città, e nella Francia intera, è festa nazionale: si celebra infatti l’Armistizio che pose fine alla Prima Guerra Mondiale con una solenne parata sugli Champs Elysèe e la deposizione di una corona di fiori ai piedi dell’Arco di Trionfo. Avevo da poco lasciato il mio rifugio parigino (la casa del mio amico Domenico Biscardi) dove, comme d’hab, l’immancabile roulé à la pistache di Pichard aveva deliziato la mia colazione e, scesa dal bus, mi stavo avvicinando al Papillon Ledoyen dove avrei trascorso una giornata nelle cucine dell’unico edificio al mondo che al suo interno può vantare sei…
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Angelika, il nuovo ristorante vegetale di Rasmus Kofoed
Me lo aveva detto, lo scorso novembre, Rasmus Kofoed che avrebbe voluto aprire un ristorante vegetariano. “A Copenaghen manca un ristorante di questo tipo – mi raccontò durante l’intervista all’interno del suo Germanium – e sto pensando che prima o poi lo farò. Un luogo dove la cucina sia semplice e stagionale come quella che preparo per la mia famiglia. A casa mangiamo sempre piatti vegetariani e ne sto raccogliendo le immagini perché mi piacerebbe realizzare un libro di ricette gustose, ma non legate al finedining”. Detto, fatto. Complice la situazione di lockdown che, a causa del covid-19, ha costretto i ristoranti di tutto il mondo a studiare soluzioni alternative per la…


























