piemonte
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Ristorante San Genesio: gusto e vista
Questo delizioso angolo di paradiso tra le colline torinesi si trova in un punto strategico da raggiungere. Siamo sulle alture di Castagneto Po (To), dove la vista si perde tra la distesa della pianura padana, il Monferrato e le Alpi che in questi giorni di inizio primavera regalano contrasti incantati tra la neve delle loro vette e il verde spiccato della natura che si risveglia. A mezz’ora di strada da Torino, dal vercellese e a poco più di un’ora da Milano, il Ristorante San Genesio è un luogo del gusto perfetto per una gita domenicale, una cena romantica o un aperitivo con vista nell’ampio dehors estivo che guarda verso l’infinito.…
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Il Centro di Priocca e il fritto stellato
Sabato sera sono stata a mangiare per la prima volta al ristorante Il Centro di Priocca (Cn). Quello gestito dalla famiglia Cordero è uno dei locali storici della cucina piemontese, luogo del gusto e dell’accoglienza molto amato sia dai più comuni avventori che dagli appassionati gourmet. La scelta è ricaduta in questo periodo dell’anno per assaggiare il celebre fritto misto che qui Elide Mollo (dal 1983 alla guida del ristorante stellato di famiglia) prepara con cura maniacale tra gennaio e marzo. Devo ammettere che io non sono una grande fan di questa portata tipicamente piemontese, ma la curiosità e la voglia di accontentare il desiderio di chi era con me…
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Ca’ del Profeta, nel Monferrato
Era un anno esatto che mancavo da Ca’ del Profeta, il ristorante all’interno del relais che si trova a Montaldo Scarampi (At). Siamo in quel Monferrato che ha ancora tanto da regalare, in cui il tempo scandisce le giornate con una velocità diversa rispetto alla Langa e in cui tutto è ancora (più) a misura d’uomo. Questo è il posto che il calciatore brasiliano Anderson Hernanes (alias il Profeta) ha scelto come dimora vocata all’ospitalità: nel relais aperto nel 2021 infatti si trovano un ristorante, cinque camere, una spa appena inaugurata e una cantina dove degustare i vini che Hernanes produce sui cinque ettari e mezzo di vigneti intorno alla…
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Le 47 stelle piemontesi della Michelin 2023
È trascorsa la notte più attesa dell’anno per la cucina italiana, quella che ha sancito per la sessantottesima volta nella storia del nostro Paese il nuovo firmamento della ristorazione. È stata la notte dei festeggiamenti (per molti), ma anche della delusione per quelli che la stella l’hanno persa o non l’hanno vista (per quest’anno) illuminare il proprio cammino. Ma è da sempre così dal 1959 in Italia, anche se la prima guida italiana è del 1956, (e dal 1900 in Francia), la Michelin dà, la Michelin toglie: in un eterno susseguirsi di attese e speranze per il giudizio di quello che resta il grande riferimento per la ristorazione mondiale (e…
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A Torino e in Piemonte tra “profeti” e luoghi divini
Nel mondo lo conoscono anche come Il Profeta, ma il suo nome è Anderson Hernanes. Brasiliano, classe 1985, è un calciatore che ha giocato non solo in terra natale (San Paolo e Sport Recife), ma anche, tra gli altri campionati, in Italia con la maglia della Lazio, dell’Inter e della Juventus. E proprio dalla sua esperienza a Torino è nato un amore incondizionato per il Piemonte. Innamoratosi di Langhe e Monferrato, Hernanes decide di comprare un’azienda agricola a Montaldo Scarampi (At) e così nel 2016 nasce il progetto di Cà del Profeta. E questo è anche il motivo per cui un cuore granata come il mio (con trascorsi adolescenziali juventini,…
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Marco Sacco, Piccolo Lago**
Arrivi al Piccolo Lago di Mergozzo (Vb) e sai che stai per vivere un’esperienza. L’esperienza è quella di sedersi alla tavola di uno dei 39 chef due stelle Michelin italiani, ma non solo. Marco Sacco, infatti, è uno chef d’acqua dolce, un cuoco che è cresciuto in queste valli, che ha nell’anima i suoi panorami e i suoi prodotti, come quel pesce di lago e di fiume che contraddistingue la sua cucina. Se poi il pasto è allo Chef’s table allora l’immersione in questo mondo che dialoga con l’acqua e con la terra, con il lago e la montagna sarà totale. Il benvenuto, in compagnia dell’esperta sommelier giapponese Sayaka Anzai che lavora…
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Freisa, una storia plurisecolare che si rinnova
Risale al 1517 la prima menzione scritta del Freisa, in un tariffario doganale del comune di Pancalieri, nella pianura a sud di Torino. Nel documento si legge “carrate et somate Fresearum” segnalandola come uva di pregio, pagata il doppio di una varietà comune. Cinquecento anni sono trascorsi da quella traccia documentale e il Freisa, coltivato quasi esclusivamente in Piemonte, con presenze in Argentina e California, dove venne portato da coloni piemontesi, si presenta vivo e vitale, con cinque Doc – Freisa d’Asti, Freisa di Chieri, Langhe Freisa, Monferrato Freisa, Colli Tortonesi Freisa – che finalmente hanno deciso di unire le forze per una promozione congiunta. La nobiltà del Freisa trova…
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Il Brachetto, vino aromatico dal profumo di rosa
Sulle colline tra Acqui Terme e Nizza, nell’Alto Monferrato, prospera un’uva aromatica a bacca nera, il Brachetto, da cui si ricava l’omonimo vino, insignito della Docg nel 1996. Il Brachetto d’Acqui (o Acqui Docg), prima delle recenti modifiche, veniva proposto in tre tipologie, a “tappo raso” e spumante, entrambe dolci, e passito. Testimonianze risalenti al primo Novecento attestano però l’usanza di vinificare le uve Brachetto anche in versione non dolce e di ricavarne un vino fresco, da abbinare ai piatti tipici della merenda sinòira oppure da servire a pasto. Proprio con l’intento di recuperare la tradizione e ampliare la gamma di prodotti a base di uve Brachetto, il Consorzio di…
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Il Saras del Fen, dagli alpeggi della Val Pellice
Per due settimane consecutive, dal 19 al 28 maggio, in Val Pellice si sono susseguiti incontri e iniziative incentrati sul Saras del Fen (o Seirass del Fen), il prodotto principe della produzione casearia locale. Il territorio della Val Pellice, un tempo detta Valle di Luserna dal paese di Luserna San Giovanni (citata in Baron Litron, ballata piemontese del XVIII secolo che narra la volontà del barone Von Leutrum, detto Baron Litron, ufficiale tedesco al servizio dei Savoia, di farsi seppellire in Val d’Luserna) è storicamente abitato da una minoranza religiosa, i Valdesi, che si richiama alla predicazione del lionese Valdo, vissuto nel XII secolo, e che aderì sin dal 1532,…
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I liquori Bernard, profumi e sapori delle Alpi Cozie
La famiglia Bernard, titolare dell’omonima azienda, mantiene viva l’antica tradizione liquoristica piemontese, raccogliendo alle alte quote delle Alpi Cozie fiori ed erbe da utilizzare negli infusi alcolici. Pomaretto, dove ha sede dal 1902 la liquoreria Bernard, si trova all’imbocco della Val Germanasca, un tempo detta Val San Martino, nel punto d’incontro con la Val Chisone, che sino al 1713, data di assegnazione al Piemonte sabaudo, era suddivisa in due parti sotto domini diversi: la Val Pragelato, prima delfinale, poi francese, e la Val Perosa, appartenente ai Savoia. Per molto tempo lo sperone roccioso noto come Bec Dauphin, nel limitrofo comune di Perosa Argentina, segnò il confine tra due Stati. L’anfiteatro…





























