Finarella, la pizza romana
Ha da poco aperto Finarella, il nuovo luogo vocato alla pizza romana a Torino. Voluto da Marco Bonomi (deus ex machina di Amici Miei, Almondo Trattoria e di altri riusciti locali della ristorazione torinese) Finarella cavalca una delle mode del momento: tra piattini e cotture ancestrali, ecco che la città del padellino riscopre la tonda romana, sottile e scrocchiarella. Ma, intendiamoci, Finarella pur rispondendo alle nuove tendenze, non è un luogo aperto per seguire i trend, ma porta con se la vocazione di un buon prodotto che, ne siamo certi, ritaglierà la sua fetta di mercato tra gli amanti di questa tipologia di pizza.


Se esistono capisaldi del settore come la Focacceria Sant’Agostino guidata da Salvo Lo Porto o il Rospetto di piazza Madama Cristina, la scena torinese vanta infatti altri buoni assaggi di pizza romana come abbiamo raccontato io e Giorgio Pugnetti nella nostra guida We love pizza Torino di cui speriamo presto di darvi novità (da ultima la recente apertura di Crazy Pizza è un altro baluardo di questo prodotto in città).
Ma torniamo a Finarella: il locale si trova in corso Vittorio Emanuele II, in quelli che un tempo furono gli ambienti di Peyrano (prima) e della pasticceria Gaudenti (poi). Le sale sono ampie, gli ambienti minimal con dettagli che rendono omaggio al passato grazie al lavoro di architettura portato avanti dalla Bottega Studio Architetti di Stefano Cerruti. E così, l’essenzialità degli ambienti è richiamo a quella della pizza che però guarda a elementi di ricercata qualità.



Le pizze in carta, leggere e digeribili, sono una quindicina suddivise tra romane semplici e speciali. Tra le prime ecco Cosacca, Margherita, Diavola, tra le seconde la Lurida con gorgonzola, salsiccia e cipolla caramellata o la Provola e porchetta servita con le patate arrosto. In carta anche una selezione di fritti e antipasti che richiamano l’anima più popolare e golosa della cucina romana: dai supplì ai fiori di zucca ripieni, fino al maritozzo salato. Tra i primi ecco i tonnarelli cacio e pepe o le mezze maniche alla carbonara.
Finarella, c.so Vittorio Emanuele II, 76 Torino – tel. 011.2053301
Prezzi: Margherita 8 euro; pizze da 7 a 13 euro



