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    Val Cenischia, il Blu del Moncenisio e l’abbazia della Novalesa

    Accanto ai celebri Gorgonzola e Castelmagno, la produzione casearia piemontese vanta un altro erborinato di pregio, accostabile per certi aspetti ai primi due: il Blu del Moncenisio o Murianengo, che riflette nella duplice denominazione la provenienza geografica, essendo prodotto sia nella savoiarda Val Maurienne, sia in Val Cenischia, in particolare sull’altopiano della Novalesa e sull’altopiano del Moncenisio, oltre che sul versante meridionale del Colle del Fréjus. Attestato sin dall’XI secolo, si ricava da latte vaccino mescolato (non sempre) a latte ovino e caprino. La lavorazione prevede, oltre alla doppia rottura della cagliata, la stagionatura delle forme in cantina o in malga per un periodo variabile dai quattro ai sette mesi. È questa…