• italia,  vino

    Santa Massenza, il borgo della grappa

    Non ho mai bevuto grappa, lo ammetto. Fino a tre giorni fa. E sono contenta di aver iniziato a farlo proprio nel piccolo borgo di Santa Massenza, a una ventina di minuti di auto da Trento. Qui, dove vivono circa centocinquanta persone, cinque famiglie di distillatori portano avanti una tradizione più che centenaria. Conosciuto come il borgo della grappa, Santa Massenza si affaccia sull’omonimo Lago e in una manciata di case circondate da vigneti racchiude grandi saperi in fatto di vino e di distillazione. Non a caso qui, da nove anni, si tiene nel weekend dell’Immacolata La notte degli Alambicchi accesi, un evento dedicato alla scoperta del borgo e delle sue eccellenze. Per tre giorni infatti (da…

  • piemonte

    Mazzetti d’Altavilla, tempio della grappa piemontese

    Risale al 1739, regnante Carlo Emanuele III di Savoia, l’istituzione a Torino dell’Università dei confettieri, acquavitari e liquoristi, già destinatari sin dal 1618 di misure volte a disciplinarne l’attività. Rosoli, ratafià, elisir, vanto dei liquoristi piemontesi, elogiati da monsignor Salmon nel suo Stato presente di tutti i popoli del 1751, si affiancarono così alle acquaviti, distillate dagli acquavitari, riconoscibili dalla divisa, composta da abito color marrone, camicia di satin bianco, cappello bordato d’oro, coccarda blu. Dalla distillazione delle vinacce, derivate dalla pigiatura dell’uva, da cui si ricava il mosto per la vinificazione, e composte essenzialmente da bucce d’acino e vinaccioli, nacque la branda, termine piemontese equivalente all’italiano grappa, che origina…