-
Un sorso di Gattinara
Gattinara è terra di transizione tra l’alta pianura risicola e la bassa Valsesia. Una collocazione felice per paesaggio e natura, ma anche per l’offerta gastronomica, che accosta risotti, rane, carni d’asino e d’oca a formaggi e salumi dell’Alto Piemonte, unendovi un vino blasonato come il Gattinara Docg. L’eccellenza di questo vino, introdotto nel primo Cinquecento alla Corte di Spagna da Mercurino Arborio, marchese di Gattinara e Cancelliere di Carlo V, poggia su più fattori: la disposizione dei vigneti ad altezze variabili tra 280 e 450 metri su rilievi esposti alle brezze montane, ma riparati dalle correnti più fredde (con mitigazione degli sbalzi di temperatura); la composizione dei suoli, costituiti da…
-
L’8 e il 9 giugno tutti a Nizza per la corsa delle botti
È verso la fine dell’Ottocento che si sviluppa anche in Piemonte l’industria delle botti, strettamente connessa alla produzione di vino. Tra i maggiori centri, attivi sino alla metà degli anni Cinquanta, c’era la cittadina di Nizza Monferrato, mentre oggi è a Castell’Alfero che Gamba scrive la storia di questo settore. Nati come semplici operai, i fabbricanti di botti si trasformarono poco per volta in abili artigiani che tramandarono di generazione in generazione i segreti di questo mestiere ai propri figli. Le botti, realizzate generalmente in legno di rovere, rappresentavano il più grande recipiente a doghe maneggiabile da un solo uomo e utilizzato per il trasporto dei vini sui carri. Dalla capacità…





