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Davide Scabin e il Food Cleanic
Food Cleanic è il nuovo progetto a cui sta lavorando il vulcanico Davide Scabin. Presentato sul palco di Identità Golose 2014 e rilanciato nell’ambito di RistorExpo, Food Cleanic è un nuovo modo di intendere la cucina, utilizzando il cibo per combattere le malattie. Ed ecco spiegato lo slogan che da un paio di mesi accompagna l’attività dello chef stellato torinese (Combal.Zero), volto noto di Rai 1 e della sua Terra dei Cuochi. Le tre F di Food For Fighting stanno dunque a indicare questo progetto a cui Davide Scabin sta lavorando in collaborazione con un team di medici specialisti coordinati dal dott. Matteo Goss dell’Ospedale Molinette di Torino. Partendo dall’evidenza ormai condivisa che le abitudini…
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Marco Stabile, lo chef con il sorriso
Per me Marco Stabile è indiscutibilmente lo chef con il sorriso. Mi accoglie così, nella sua Firenze, in quell’Ora d’Aria elegantemente chic a tal punto da rasentare la perfezione, ma senza ostentarla. Quarantun anni, toscano con babbo siciliano, Marco Stabile apre il suo locale nel 2005 in via Ghibellina, poco lontano dal vecchio carcere fiorentino delle Murate: ecco come nasce l’idea del nome del ristorante. Nel 2010 l’Ora d’Aria si sposta a due passi dal Ponte Vecchio, dagli Uffizi e da piazza della Signoria, nel cuore di Firenze, e un anno dopo la Stella Michelin consacra Stabile nell’olimpo degli chef. La cucina del ristorante è a vista sulla deliziosa sala grigia che…
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Costardi Bros
C’è una storia nella cucina dei fratelli Costardi. La storia di una famiglia. Una famiglia che parte da nonno Nino e nonna Sandra (siamo nel 1967), passa da mamma Cinzia e arriva a Christian e Manuel che guardano già con orgoglio a una nuova generazione. E la famiglia si sente in quello che preparano, è una presenza costante nei ricordi, nei racconti, nelle parole, negli sguardi, sulla tavola. Me ne sono accorta ascoltando il loro intervento a Erba (Co) dove hanno tenuto una lezione nell’ambito della XVII edizione di Ristorexpo. Hanno iniziato mostrando un video che sintetizza i concetti di gioco, lavoro, famiglia, divertimento, irrazionalità, coraggio perché – dicono –…
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Barbero e Carle, chef di alta quota
Fabrizio Barbero e Andrea Carle sono chef cuneesi, ma valsusini d’adozione. Entrambi infatti lavorano a Il Capricorno di Sauze d’Oulx (To) in questo chalet di charme che si trova a 1.800 metri di quota, lungo la storica pista di discesa les Clotes. Inaugurato nel 1966 e dal 2010 nelle mani della famiglia Carezzana, lo chalet è costruito in pietra e legno, è circondato dal silenzio dei boschi e si distingue per le sue dieci camere (ognuna dedicata a un segno zodiacale) e per una infinità di imperdibili dettagli, curiosità e oggetti originali degli Anni ’30 e ’40. Aperto tutto l’anno e raggiungibile con gli sci, in seggiovia, in motoslitta e a piedi…
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Corrado Assenza: poeta del gusto e della vita
Il mio primo post dell’anno non poteva che essere per un amico. Per una di quelle persone che il lavoro ha messo sul mio cammino e non posso far altro che ringraziare. Non ha bisogno di presentazioni Corrado Assenza, chef, pasticciere, poeta del gusto e della vita che in quel di Noto (Sr) compie ogni giorno piccoli e grandi “miracoli” legati al gusto capaci di varcare i confini non solo della sua amata Sicilia, ma dell’Italia intera. Ho conosciuto Corrado Assenza alcuni anni fa grazie al mio lavoro con il Molino Quaglia, dove Corrado è di casa e dove insegna con la sua intramontabile passione cosa significa lavorare con i…
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Rubio, gipsy chef e ronin del cibo
Per quel poco che ho avuto modo di “conoscerlo” durante la mia intervista credo proprio che Gabriele Rubini sia una persona determinata, decisa, concreta. Qualità che l’hanno portato non solo ad aver vissuto un’importante carriera sportiva nel mondo del rugby (dopo gli inizi a Frascati, si sposta all’Overmach Parma, poi nella squadra del Rugby Roma e partecipa alle nazionali giovanili dall’under 16 all’under 21, quindi il Poneke in Nuova Zelanda e ancora il Piacenza Rugby, il Rovigo e la Lazio Rugby), ma anche ad essere diventato proprio durante questi mesi estivi uno dei volti più noti del piccolo schermo. Trent’anni, romano, un diploma all’Alma (Scuola Internazionale di Cucina Italiana) di Gualtiero Marchesi, un…
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Saul Halevi e l’orto del Pegasus
Saul Halevi ha gli occhi che brillano. Parla con il cuore quando ti racconta delle sue esperienze in cucina, dell’attenzione che ha per questo mondo e per tutto quello che gli gira intorno. Italo israeliano, studia alla scuola alberghiera di Haifa ed approfondisce le sue conoscenze alla Facoltà di Scienze culinarie specializzandosi nella cucina mediterranea. Dopo aver collaborato per anni con Starwoods Hotels alle Canarie e a Barcellona, Saul Halevi lavora come Executive Chef per Unilever Food Solution ed approda al Forte Village Resort in Sardegna (Gruppo Elegantia Hotels). Da qui, dopo alcune parentesi italiane, approda come Executive Chef del Pegasus di Malta e in pochi mesi lo “rivoluziona”. “Amo…
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David Tamburini e la grandezza della semplicità
È sempre in movimento David Tamburini. Toscano e “siciliano d’adozione”, dopo la sua esperienza a Casa Grugno di Taormina, transita all’Osteria del Povero Diavolo di Torriana con Pier Giorgio Parini, per poi approdare a Modica dove, da poco più di tre mesi, è lo chef del risorante La Gazza Ladra. Una sfida importante che David assume con entusiasmo e determinazione portando avanti l’idea di proseguire nel percorso che lo lega alle filosofie orientali e alla società giapponese in particolare. Ossia, l’attenzione per il particolare e la ricerca del dettaglio. La sua cucina è italianissima però, con un richiamo alla terra siciliana, ma senza vincoli di tradizione. David Tamburini cucina perché si…
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A tavola con Accursio Craparo
Siamo nati lo stesso mese e lo stesso anno io e Accursio Craparo. Ci separano solo undici giorni, grazie ai quali posso vantare di essere più giovane di lui. L’ho conosciuto lo scorso maggio nella sua Modica, all’interno della Locanda del Colonnello, il locale che gestisce nella città alta e nel quale racconta tutti i giorni il forte legame con la sua terra. La passione per la cucina di questo giovane siciliano rappresenta per lui un vero e proprio stile di vita che gli ha consentito di seguire i suoi sogni e realizzarsi in quello che gli piace: “La piacevolezza – racconta Craparo – di raccontare questo territorio che nel suo…
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La pasta secondo Antonino Cannavacciuolo
Antonino Cannavacciuolo è stato il primo chef a credere che alla pasta secca spettasse un posto d’onore nei menu dell’alta ristorazione. Per questo nel 1998, nel suo ristorante Villa Crespi a Orta San Giulio (N0), decide di proporre i maccheroni con verdure e tartufo nero. Artefice di una scelta contro corrente che ha sfidato il primato della pasta fresca nell’alta gastronomia, Cannavacciuolo, che dal 15 maggio è in onda su FoxLife nel reality gastronomico Cucine da Incubo, continua a proporre nei suoi menu piatti di pasta che rendono onore a questa grande arte tutta italiana. “Senza il primo piatto un menu è sfasato, e questo lo dico per come intendo…
















