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    Verrua Savoia: vino, fragole e fortezza

    “Non mi stancherò mai di ripetere a vostra maestà che non si può immaginare un assedio a Torino senza aver preso Verrua”: così scriveva al re di Francia il duca di Vendôme. L’allusione è alla fortezza di Verrua Savoia, posta su un’altura dominante la confluenza di Po e Dora Baltea, di cui sopravvivono il dongione, tratti di cinta bastionata, di gallerie di mina e contromina e il Palazzo del Governatore, poi residenza dei marchesi d’Invrea, ultimi castellani. Le vestigia della fortezza sabauda, oggi visitabili, si trovano su quella dorsale di colline diseguali, interrotte da tratti pianeggianti e ripe scoscese, che, costeggiando il Po, formano la parte più occidentale delle Colline…

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    Nella Fraschetta, tra birra e storia

    I residui di birra rossa rinvenuti su un bicchiere del 560 a.C., ritrovato nella necropoli di Pombia (No), attestano l’antichità in Piemonte della produzione di bevande ottenute con la fermentazione di cereali. La tradizione, risalente al periodo protoceltico, è tuttora vitale, custodita da birrifici artigianali di valore come Civale a Spinetta Marengo (Al) nella Fraschetta. In base alle norme attuali la birra, inventata da Osiride secondo gli Egizi, si produce con quattro ingredienti base: cereali, in prevalenza orzo (da cui il malto d’orzo), ma anche frumento, riso, segale, avena; luppolo, pianta rampicante dai cui fiori femminili si estrae la luppolina, aromatica, amaricante e antisettica, ricca in tannini, olii e resine;…

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    Piemonte: musica, lingua, tradizione

    Saranno le feste che ormai sono nell’aria, sarà l’essere stata lontano da casa per un po’, ma questa mattina mi sono svegliata con la voglia di raccontarvi il mio amato Piemonte. Non dal punto di vista del cibo però, bensì da quello della  storia e cultura che così fortemente sono ancora radicati nel suo popolo, come la lingua che ne contraddistingue la forte identità. Il piemontese si parla da circa mille anni. Nasce come lingua di contatto come derivazione dal latino, sul quale si è innestato l’idioma celto-ligure quando i romani hanno occupato questa regione, con aggiunte successive di vocaboli dal francese, dalla lingua d’Oc e dalle lingue germaniche. Gianni…