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Namaste Nepal
Mi inchino a te, questo significa Namaste. È il saluto che si scambia in Nepal, quando ci si incontra, quando ci si lascia. L’ho imparato quattro anni fa, nel 2011, quando sono stata tra Kathmandu e la sua valle, Patan, Bakthapur, Pokhara e poi su, fino ai 4.000 metri di Muktinath sull’Annapurna. Tutte zone colpite dal sisma. Muktinath è uno straordinario tempio, e rappresenta uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri per gli Hindu e per i buddisti: la fiamma eterna alimentata da gas naturale e le sue 108 fonti sacre atraggono pellegrini e monaci da tutto il Subcontinente Indiano. Così è nato questo blog. Dal nome di una canzone degli U2 (Kite)…
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Bhaktapur
Siamo sul tetto di un palazzo di Bhaktapur e stiamo mangiando buonissime banane. Da sotto il baldacchino la vista è su piazza Taumadhi con i suoi due maestosi templi indù. Un leggero venticello rende il caldo più sopportabile e allieta il nostro riposo. Oggi è di nuovo sciopero, il 28 maggio ci dicono che cadrà il governo per mancata approvazione della costituzione. Le strade sono meno trafficate, i negozi chiusi (con grande gioia di Mauro che non mi attende impazienze mentre faccio shopping), ma siamo riusciti lo stesso a comprare tè, zafferano e sale himalaiano rosa e nero. Dario è per te!!! Bhaktapur è la città natale della nostra guida,…
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Seconda tappa
Dopo l’esilarante giro in risciò tra le stradine del centro storico di Kathmandu di ieri sera, oggi ci stiamo preparando per una nuova tappa del nostro itinerario. Chiuse le valigie (Turco ce l’ho fatta!), mangiamo colazione insieme a Keshab hada che ci spiega il programma: tra poco ci trasferiremo a Bhaktapur (ca. 14 km, 1 ora di viaggio), il cui nome significa “città dei devoti”. Tra le tre antiche capitali della valle di Katmandu è quella preservata meglio e pare sia la più bella del Nepal, un vero e proprio museo a cielo aperto. Qui è più facile rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento…








