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Sulle colline di Vinchio, Pic Nic tra Barbera e paesaggio
Il nome Barbera va declinato al maschile o al femminile? Una vexata quaestio che alcuni risolvono definendo al maschile il vitigno e al femminile il vino. Di questo grande rosso, tra gli emblemi della viticoltura piemontese, è custode la Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra . Incastonata nella sottozona Nizza, un’area fra le più vocate, brilla nel mondo della cooperazione vinicola come modello di gestione. La Cantina, fondata nel 1959 da 19 viticoltori, poi cresciuti a 185, non si limita oggi a produrre vini apprezzati anche all’estero, ma si fa promotrice, in sinergia con gli operatori del territorio, di una politica volta al potenziamento turistico della zona, inclusa nell’area…
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Namaste Nepal
Mi inchino a te, questo significa Namaste. È il saluto che si scambia in Nepal, quando ci si incontra, quando ci si lascia. L’ho imparato quattro anni fa, nel 2011, quando sono stata tra Kathmandu e la sua valle, Patan, Bakthapur, Pokhara e poi su, fino ai 4.000 metri di Muktinath sull’Annapurna. Tutte zone colpite dal sisma. Muktinath è uno straordinario tempio, e rappresenta uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri per gli Hindu e per i buddisti: la fiamma eterna alimentata da gas naturale e le sue 108 fonti sacre atraggono pellegrini e monaci da tutto il Subcontinente Indiano. Così è nato questo blog. Dal nome di una canzone degli U2 (Kite)…
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Genin e Bonini: le mie Strade della Mozzarella
È la prima volta che vivo un evento gastronomico quasi interamente nel suo backstage. O meglio, nelle sue cucine. È successo la scorsa settimana a Paestum (Sa) durante l’annuale appuntamento de Le Strade della Mozzarella dove i miei mentori sono stati Jacques Genin e Simone Bonini. Avevo già visto brigate di cucina all’opera, sapevo del fermento che riserva la preparazione di ogni piatto, ma non mi sarei mai immaginata di ritrovarmi ad osservare per ore, con stupore e ammirazione, la meticolosità e la precisione con cui ogni singola proposta viene realizzata. Solo guardando e capendo il tempo e la dedizione con cui si preparano le portate (in questo caso parliamo di dolci e gelati) si può veramente…
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Colorfood: a Milano per l’Expo cibo e fotografia
Nel grande programma che dal mese di maggio animerà l’Expo di Milano, voglio segnalarvi un evento legato al cibo e alla fotografia, da sempre due mie grandi passioni. Dal 14 al 31 maggio il Padiglione di Israele a Expo Milano ospita Colorfood, la mostra fotografica ideata dall’artista israeliano Dan Lev e co-curata da Ilit Engel, con la partecipazione di otre 30 chef israeliani e italiani, tra i più creativi del panorama gastronomico locale e internazionale. Una serie di scatti nati dall’ispirazione tra un colore e un’immagine: un paesaggio, un’opera d’arte, un ricordo di famiglia, una scena di vita quotidiana, un autoritratto… A questi gli chef hanno abbinato gli ingredienti più significativi della loro…
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Gerusalemme: il Menù dell’Ultima Cena
È sempre bello osservare i progetti prendere una forma. Assistere alla loro nascita, viverli in prima persona, vederli realizzati. Ricordo ancora quando, in un piccolo bar di Torino in pieno Quadrilatero, Gene mi ha raccontato di questa “avventura” chiamata Ultima Cena. Erano i primi giorni del 2014: inizio gennaio, freddo pungente; tornando indietro con la memoria posso affermare con una certezza quasi assoluta che la nostra conversazione si sia svolta davanti a un tè caldo o a una fumante tazza di cioccolata calda. Che in ogni caso hanno portato bene. Già, perché a un anno di distanza dal viaggio in Palestina che ho compiuto insieme a Generoso Urciuoli e Marta Berogno (i due archeologi torinesi specialisti in cibo…
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Il sedano rosso, rarità orticola alle porte di Torino
Nella piana agricola tra il Parco di Stupinigi, riserva di caccia dei Savoia, e Orbassano, si preserva una rarità: il Sedano Rosso. L’ortaggio, caratterizzato da striature color porpora alla base delle coste, prospera in questo lembo di terra ai margini di Torino, reso fertile già dal primo Cinquecento grazie alle derivazioni artificiali, come la Bealera di Orbassano, che attingevano acqua dalla Dora Riparia. Pare che la sua introduzione in Piemonte risalga a fine Seicento e sia dovuta ad Anna Maria di Borbone-Orléans, consorte del duca di Savoia, poi re, Vittorio Amedeo II, che importò dalla Francia semi del Sedano Violetto di Tours. Di questo ortaggio, il sedano, due sono…
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La bouillabaisse è da Chez Camille a Ramatuelle
Per me, andare da Chez Camille, è sempre un momento di festa. Di gioia, di puro piacere, di bellissimi ricordi, di amore per il bello, per il buono e per se stessi. Questo ristorante situato sulla baia di Bonne Terrasse a Ramatuelle, sulla strada che costeggia le più rinomate spiagge di Saint Tropez, è un vero e proprio tempio del gusto per i gourmet di ogni dove che prenotano con grande anticipo al “solo” scopo di gustare la migliore (e vera) bouillabaisse di tutta la Costa Azzurra. È stato il mio Tonton (“zio” adottivo), il papà di Greg Hermelin, a portarmi qui la prima volta tanti anni fa e da allora, tornare in…




















