• piemonte

    Curiosità del Tortonese, tra gualdo e zafferano

    Il Tortonese si caratterizza per la forte impronta agricola, evidente nei segni del paesaggio. Mentre su colline e rilievi appenninici nascono prodotti di nicchia come il vino bianco Timorasso o il formaggio Montèbore, la pianura e la fascia pedecollinare (tra Viguzzolo e Volpedo, sedi di importanti pievi romaniche) sono habitat ideale di colture cerealicole e foraggere. Emblematica è la rete delle grange (dall’antico francese granche, granaio), nuclei rurali per la coltivazione dei cereali e l’allevamento bovino, formatasi attorno all’abbazia cistercense di Rivalta Scrivia. La prosperità agricola locale si esprime anche nelle tracce di antiche e redditizie coltivazioni: il gualdo e lo zafferano. Sono pochi oggi i campi coltivati a gualdo,…

  • viaggi

    In Perù dove il cibo è cultura

    Tornare dal Perù dopo una settimana di viaggio tra Lima, Paracas e Ica e mettere in ordine le idee non è semplice. Sono stata catapultata in un mondo che non mi aspettavo, fatto di una natura immensa e magica, dove la costa, l’oceano e gli animali hanno reso ogni giorno della mia permanenza davvero unico, perché qui ho respirato la libertà. Il clima, la vegetazione (nonostante siano zone desertiche), le onde che rendono il Perù uno degli spot più ambiti dai surfisti di tutto il mondo, la storia, la cultura, il cibo, sono solo alcuni degli aspetti che hanno catturato la mia anima ed è per questo che durante il…

  • viaggi

    In viaggio verso il Perù

    Oggi inizia la mia avventura chiamata Perù. In questo momento sono ad Amsterdam, dove mi attende un volo KLM che mi porterà direttamente a Lima. La mia prima volta in Sud America, il mio primo viaggio così “dall’altra parte del mondo”, anche se nel 2011 sono stata in Nepal… che però era un po’ più a Oriente. Mi aspettano vigneti, acquavite, vendemmie (percorreremo la Ruta del Pisco), piantagioni di cotone, deserti, oasi, giungla, oceano, leoni marini e poi chissà… staremo a vedere. Intanto parto con nella mente una frase dello scrittore peruviano Carlos Castaneda: “Innanzitutto devi usare le orecchie per togliere agli occhi una minima parte del loro fardello. Da quando nasciamo usiamo i nostri occhi per giudicare il mondo. Parliamo…

  • parigi,  viaggi

    Colazione a Parigi

    Le migliori colazioni a Parigi? Ecco cinque posti top che ho provato nella Ville Lumière: luoghi raffinati, eleganti e con proposte d’eccezione che vanno dal dolce al salato passando per tradizione e innovazione. Li racconto oggi su Icon Panorama. 

  • ristoranti,  torino

    Giardino: a Torino un vegetariano autentico

    Autentico. Questo è il cibo che Luca Cantù prepara al Giardino, il ristorante di cucina vegetariana e circolare che da alcuni mesi ha aperto nel centro di Torino. Cuore e anima del locale è Maria Zingarelli, parente di quel Nicola Zingarelli che scrisse il dizionario della lingua italiana su cui tutti noi abbiamo studiato. Maria è una donna determinata che da anni persegue un tipo di cucina attento alle intolleranze e alle allergie: per questo vanta collaborazioni con ospedali e associazioni cittadine. Il suo è un modo di lavorare alternativo, frutto di ricerca sì, ma anche di curiosità, passione e determinazione. Insomma, il suo proporre una cucina vegetariana non deriva dalla…

  • food,  torino

    Ramen-ya Luca: a Torino piatti tipici del Giappone

    Non sono sicuramente un’esperta di cibo etnico, ma so molto bene quello che mi piace in fatto di food, anche oltre confine. E così questa settimana, con la mia amica Daniela, sono andata a provare un locale di cui avevo sentito parlare da Dario Ujetto: Ramen-ya Luca. Si tratta di un piccolo angolo di mondo nel cuore di quella Torino che io amo tanto e che da via Garibaldi si dipana verso corso Regina Margherita. In via San Domenico 24/f due vetrine raccontano di questo locale che, come suggerisce il nome, è dedicato alla cucina giapponese. Scordatevi però di trovare qui i più comuni (e ormai scontati) sushi e sashimi, i maki e…

  • piemonte

    Itinerario dolce ad Asti

    Asti evoca l’immagine di vini e piatti sontuosi, ma un giro nel centro storico ne farà scoprire anche la tradizione dolciaria. Lungo il centrale corso Alfieri, impostato sul Decumano Massimo dell’insediamento romano, si trova l’elegante vetrina della Pasticceria Giordanino. Il locale, aperto nel 1912 da Giuseppe Giordanino e rilevato nei primi anni 80 da Nello Maggiora, conserva l’atmosfera del tempo: all’esterno la devanture lignea, innestata su uno zoccolo in granito rosa, all’interno il laboratorio e il vano vendita con le boiseries e le scaffalature, sovrastate da un fastigio centrale ornato da frutti di cacao, pungitopo, ribes e ciliegie alternati a nastri lilla su fondo giallo. Dall’assortimento di biscotteria spiccano per…