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Kadeh Meze Wine Bar: cucina turca in città

Cominciamo dal nome: Kadeh significa bicchiere, calice e Meze sono gli iconici antipasti della cucina turca. Si tratta dunque di un luogo vocato al bere e al mangiare tipico, quello aperto dal giovane chef e patron Stefan Kostandof in via della Basilica a Torino.

Un progetto ambizioso, inaugurato da sei mesi e perfettamente riuscito: “portare” quotidianamente decine di persone nel centro di Torino (ma non in una delle vie di maggior passaggio) per scoprire in modo semplice una cucina che arriva da lontano e di cui in città (a parte forse il Doner Kebab) non era ancora così valorizzata. Kadeh Meze Wine Bar è un luogo accogliente e colorato con le pareti di quel blu che ricorda la Turchia e che riecheggia anche nei nazar appesi ai muri e che sono tradizionalmente conosciuti come protezione dal malocchio. Un locale giovane, contemporaneo, easy, adatto a tutti con cucina a vista e un bancone con alcune sedute oltre a quelle dei tavoli sparsi nelle diverse salette per un totale di una trentina di coperti che raddoppiano con il dehors estivo.

E in cucina c’è lui, Stefan Kostandof che nasce in Turchia 31 anni fa, studia economia e si appassiona al mondo della cucina: la approfondisce e la frequenta lavorando in locali che in città sono storia (anche se recente): Luogo Divino, La Limonaia, El Beso. Poi la decisione di mettersi in proprio e raccontare la sua terra con i sapori e i colori che la contraddistinguono, ma con uno sguardo del tutto personale: il suo.

La proposta segue le stagioni ma si può riassumere in una parte iniziale dedicata ai meze da condividere (in carta ce ne sono otto tra cui scegliere), un paio di piatti di portata e i dolci tra cui spicca il Budino di mandorle alla cannella e con mandorle tostate. Noi eravamo in tre e abbiamo assaggiato praticamente tutto in una bellissima cena pre natalizia di condivisione: Hamsi kizartma (alici fritte in doppia panatura servite con maionese al lime); Kayak mucver ve cacik (deliziose frittelle di zucchine preparate con erbette e feta e accompagnate da una salsa cacik a base di cetrioli, yogurt e lime); Pancarli Humus (Humus alle barbabietole realizzato con ceci con tahina, cumino e appunto le barbabietole che hanno donato un bellissimo colore al piatto); Cerkez tavugu ossia Pollo alla circassa mantecato con pelle croccante, pane e noci.

E poi Sinkonta ossia la Zucca speziata con mandorle e yogurt preparata con cipolle, cannella, peperoncino e lime; Girit Ezme, il mio preferito: si traduce Pesto di Creta ed è preparato con feta, pistacchi, prezzemolo, menta e formaggio cremoso; Portakalli Per Elmasi (Topinambur agli agrumi); Balik ekmek (Pane e pesce con sgombro scottato, salsa tartara, rucola e cipolle sotto aceto).

Due i piatti di portata che abbiamo assaggiato: un ottimo Tabule ahtapot ve muhamara (polpo arrosto servito con insalata di bulgur e salsa muhammara a base di peperoni e noci) e Begendili Kofte, delle polpette con crema di melanzane affumicate con gruviera, cipolle, pimento, sommacco, cumino, cannella, prezzemolo e manta. In altre parole la Turchia in un piatto.

E per finire, ovviamente, il caffè che qui non è turco ma “locale”: da Kadeh Meze Wine Bar viene servito infatti lo specialty della torrefazione Ialty di Barolo.

I meze variano dai 6 ai 9 euro, i piatti di portata sono a 16 euro, i dolci a 6, mentre per coperto, pane e servizio si spendono 2 euro.

Kadeh Meze Wine Bar

via della Basilica 1/d, Torino

tel. 011 569 5305

Prezzo: €€ (se non assaggi tutto stai sui 30 euro bevande escluse)

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