Torino: arriva la pizza di Vincenzo Capuano
Ho conosciuto Vincenzo Capuano lo scorso venerdì a Taranto durante Ego Festival, la rassegna enogastronomica organizzata da Monica Caradonna. Il giorno dopo avrebbe aperto a Torino, nella mia città, uno dei suoi locali che quest’anno dovrebbero raggiungere quota 23, tra Italia ed Europa. Vincenzo è un ragazzo gentile, umile, simpatico e anche un grande professionista. E così, dopo la mia intervista per Cook – Corriere della Sera – ho deciso di andarlo a trovare per assaggiare la sua famosa pizza.
Il locale si trova in pieno centro, verso il fondo di Via Andrea Doria, precisamente al numero 21. Due ampie sale (una al piano strada e una sottostante) accolgono i clienti in un ambiente moderno e colorato con i forni a vista e un bel bancone all’ingresso. La specialità di questo pizzaiolo che sui social ha milioni di follower innamorati dei video in cui appare, con il nonno Enzo, per raccontare e promuovere i prodotti campani e i suoi impasti sono queste pizze napoletane realizzate con farina di tipo 0 e pre fermento, fior di latte campano, olio pugliese e pomodori italiani, tagliate rigorosamente con forbici d’oro.
Forbici che compaiono su ogni tavolo del locale e che, devo ammettere, sono veramente comode per tagliare la pizza. Oltre all’estetica e alla praticità c’è però anche una valenza tecnica: secondo Vincenzo infatti non danneggiano la base della pizza come invece accade utilizzando la rotella. La mia cena, sotto una Torino colpita da un inaspettato nubifragio, è iniziata con una Margherita a ruota di carro preparata con pomodoro schiacciato a mano, fiordilatte dei Monti, olio e basilico. La salsa davvero gustosa, per me, è pazzesca e pare che il segreto risieda in quei pomodori tipo Roma di alta qualità schiacciati appunto a mano e scelti appositamente per la linea a marchio Capuano, come l’olio del resto. Dopo la pizza ho assaggiato, andando al contrario rispetto al menù, due ottime Montanare al ragù, golose e croccanti al punto giusto, ma non è finita qui.
Quasi pronta per uscire ho incontrato nonno Enzo: me l’hanno presentato Vincenzo e la compagna Federica e non ho potuto fare a meno di gustare la sua mitica Pasta e patate. Il menù è ampio e i prezzi sono onesti: è bello avere un altro angolo napoletano in città.






via Andrea Doria, 21
Torino
Tel. 389.1679747
Prezzo: € (Margherita 8 euro, a ruota di carro 11; Montanara al ragù 2 pezzi 6 euro; la pizza più cara è la Sorrento Contemporanea a 14,5 euro)



