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Marroni di Valsusa e castanicoltura in Piemonte
Tra San Giorio e Villarfocchiardo in Valsusa s’estendeva nel XIII secolo il castagneretus de Templeriis, terre dell’Ordine Templare coltivate a castagni. Qui ancora oggi prosperano le più antiche ceppaie di Marroni della Val Susa con i loro cinque ecotipi (di San Giorio, Bruzolo, Meana, Villarfocchiardo, Sant’Antonino). La presenza del castagno caratterizza ab antiquo le vallate del Piemonte anche se la castanicoltura, intesa come coltivazione condotta con criteri minimamente scientifici, prese piede dall’XI/XII secolo soprattutto nella fascia alpina compresa tra il fondovalle (2/300 metri) e i 1000 metri di quota. Del castagno non si adoperava solo il frutto, la castagna, ma anche le foglie (lettiere per il bestiame), i tannini (concia…


