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Il Monferrato di confine: tradizioni vinicole tra Torinese e Astigiano
C’è chi lo chiama Monferrato di confine: è un lembo di territorio che s’incunea nel cuore del Piemonte, tra Torinese e Astigiano, e che vede nella vitivinicoltura la voce di punta dell’economia. Cascina Gilli a Castelnuovo don Bosco e l’azienda Pianfiorito ad Albugnano, di proprietà della famiglia Binello sin dal 1946, sono due pilastri di questa realtà vinicola. Tra i vitigni che prosperano sulle terre bianche dell’Alto Astigiano, composte da marne argillose grigio azzurre, ci sono i classici a bacca nera, Barbera, Bonarda, Freisa, affiancati da varietà aromatiche, Cari e Malvasia di Schierano, e da rarità riscoperte, come l’Albarossa, nato nel 1938 da un esperimento dell’enologo Dalmasso che incrociò Barbera e Nebbiolo…
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Agliano, barbera e birra
Il borgo astigiano di Agliano Terme, un tempo famoso per le sue salubri acque, è oggi sinonimo di grandi Barbere. Le fonti di acqua marcia, così chiamata per l’odore di zolfo e uovo, vennero scoperte nel 1770 e fecero la fortuna del paese, sia perché l’acqua, dalle note doti terapeutiche, era venduta nelle farmacie di Torino, sia perché attorno alle sorgenti si costruì la vocazione turistica del borgo, poi declinata dagli anni Sessanta del Novecento, ma oggi in fase di ripresa. Oltre alle terme, è il vino che segna il presente di Agliano. Il borgo è compreso nella sottozona Nizza, tra le più vocate per la produzione di Barbera d’Asti Docg ricavato…
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Gabiano e Rubino di Cantavenna, due piccole Doc del Monferrato Casalese
Sulle impervie colline che costeggiano il corso del Po verso Casale si trovano i borghi monferrini di Gabiano e Camino, celebri non solo per i rispettivi castelli, ma anche per due piccole Doc vinicole prodotte nei territori comunali: il Rubino di Cantavenna e il Gabiano. Tratto comune ad entrambe è la prevalenza, nel mix di uve da cui sono ricavate, del vitigno Barbera (seguiamo qui la tesi di chi declina al maschile il vitigno e al femminile il vino) in assemblaggio con Freisa e Grignolino, da soli o congiuntamente, e in proporzioni diverse (tra il 10 e il 25% per il Rubino e tra il 5 e il 10% per…
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Sulle colline di Vinchio, Pic Nic tra Barbera e paesaggio
Il nome Barbera va declinato al maschile o al femminile? Una vexata quaestio che alcuni risolvono definendo al maschile il vitigno e al femminile il vino. Di questo grande rosso, tra gli emblemi della viticoltura piemontese, è custode la Cantina Sociale di Vinchio e Vaglio Serra . Incastonata nella sottozona Nizza, un’area fra le più vocate, brilla nel mondo della cooperazione vinicola come modello di gestione. La Cantina, fondata nel 1959 da 19 viticoltori, poi cresciuti a 185, non si limita oggi a produrre vini apprezzati anche all’estero, ma si fa promotrice, in sinergia con gli operatori del territorio, di una politica volta al potenziamento turistico della zona, inclusa nell’area…
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Itinerario dolce ad Asti
Asti evoca l’immagine di vini e piatti sontuosi, ma un giro nel centro storico ne farà scoprire anche la tradizione dolciaria. Lungo il centrale corso Alfieri, impostato sul Decumano Massimo dell’insediamento romano, si trova l’elegante vetrina della Pasticceria Giordanino. Il locale, aperto nel 1912 da Giuseppe Giordanino e rilevato nei primi anni 80 da Nello Maggiora, conserva l’atmosfera del tempo: all’esterno la devanture lignea, innestata su uno zoccolo in granito rosa, all’interno il laboratorio e il vano vendita con le boiseries e le scaffalature, sovrastate da un fastigio centrale ornato da frutti di cacao, pungitopo, ribes e ciliegie alternati a nastri lilla su fondo giallo. Dall’assortimento di biscotteria spiccano per…
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Polibibite, il Futurismo in un bicchiere
Da alcuni giorni sto leggendo un libro bellissimo. Lo ha pubblicato CocchiBooks, è scritto da Fulvio Piccinino e si intitola La Miscelazione Futurista – Polibibite, la risposta autarchica italiana ai cocktail degli anni Trenta. Si tratta di un volume curioso, scritto da un barman per i barmen: un libro che vuole tradurre e rendere riproducibili e contemporanee 18 incredibili ricette concepite e realizzate tra il 1925 e il 1933 da diversi esponenti del Futurismo, pittori, poeti e artisti, ovvero da non professionisti della miscelazione. Ma sfogliando le pagine di quest’opera (bilingue) si capisce che si tratta anche di una raccolta di notizie minori sulla creazione di polibibite atte a essere strumento del messaggio futurista e così…
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Luiset: salumeria agricola d’eccezione
Era un sabato pomeriggio di fine estate quando sono andata a visitare l’Agrisalumeria Luiset. Il sole ancora caldo e un cielo terso hanno accompagnato il mio viaggio verso Ferrere d’Asti dove, da un paio d’anni, la famiglia Casetta ha aperto questo luogo del gusto davvero speciale. Ad accoglierci Luigi Casetta, per tutti Gino, un uomo fiero, determinato e dalla grande passione per questo lavoro che oggi porta avanti insieme ai figli Mauro e Chiara e a una decina di dipendenti. Gino è un uomo d’altri tempi e gli brillano gli occhi quando parla della sua giovinezza, di quando oltre al lavoro nei campi inizia a macellare nelle cascine. Quella passione e quella curiosità per…
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A settembre la Festa Nazionale della Suocera
Ci voleva il genio di Mario Fongo unito a quel mix di quieta follia piemontese per ideare la Festa Nazionale della Suocera. Sì, avete capito bene. In quel di Rocchetta Tanaro (At) il 27 e il 28 settembre si terrà la prima edizione di questo evento dedicato alla suocera, la più controversa figura di donna in abito familiare. La due giorni di Rocchetta Tanaro si propone di esaltare e valorizzare il ruolo della suocera riflettendo sui luoghi comuni che la riguardano con ironia e delicatezza, per confermarli o smentirli a seconda dei casi. Si terranno dibattiti con relatori di rilievo nazionale, sarà allestito un palchetto per balli alla moda antica, un gran bazar proporrà…
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Il Piemonte a tavola: Bollito e Fritto Misto
Qui in Piemonte sono due dei piatti simbolo della tradizione: il Bollito e il Fritto Misto, entrambi realizzati con la carne di Razza Bovina Piemontese. Tra le colline astigiane, e non solo, la cucina è una vera e propria filosofia di vita e la regola basilare è quella di non farsi mai mancare nulla. Ecco allora che la sfida tra le due storiche portate piemontesi diventa una simpatica occasione di conoscenza per tutti. Il Gran Bollito Misto, come ricorda Giovanni Goria, Accademico della Cucina Italiana, segue una preparazione del tutto particolare. Accompagnato da tre contorni (spinaci brasati al burro e aglio, patate bianche lesse e funghi trifolati oppure insalata di…
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Il Gamba di Pernice, rarità di Calosso
Un tempo noto nell’Albese come Pernicine, il Gamba di Pernice, detto anche Gamba Rossa o Imperatrice dalla Gamba Rossa, è un vitigno oggi raro, da cui si ricava un’uva a bacca nera che il Nuvolone nel 1798 definiva di seconda qualità, destinata cioè ad essere assemblata con le uve di prima scelta per conferire al vino aroma, colore, struttura, serbevolezza. La superficie coltivata a Gamba ‘d Pernis, estesa in origine ai circondari di Alessandria, Asti e Casale, si è ridotta ad alcuni ettari tra Costigliole d’Asti, Castagnole Lanze e, in particolare, Calosso, borgo sito a 399 metri d’altitudine al confine tra Astigiano e Langhe dove la caparbietà di produttori come…



























