• italia,  piemonte

    Le 47 stelle piemontesi della Michelin 2023

    È trascorsa la notte più attesa dell’anno per la cucina italiana, quella che ha sancito per la sessantottesima volta nella storia del nostro Paese il nuovo firmamento della ristorazione. È stata la notte dei festeggiamenti (per molti), ma anche della delusione per quelli che la stella l’hanno persa o non l’hanno vista (per quest’anno) illuminare il proprio cammino. Ma è da sempre così dal 1959 in Italia, anche se la prima guida italiana è del 1956, (e dal 1900 in Francia), la Michelin dà, la Michelin toglie: in un eterno susseguirsi di attese e speranze per il giudizio di quello che resta il grande riferimento per la ristorazione mondiale (e…

  • ristoranti,  torino

    Torino, agosto e le stelle Michelin

    Torino, città turistica. Forse, un giorno. Sicuramente l’interesse (italiano e internazionale) per la nostra città sta aumentando in modo esponenziale grazie anche ai grandi eventi che nel tempo si susseguono sotto la Mole, ma per poter affermare di essere una città aperta al turismo estivo bisogna ancora fare passi da gigante. E adesso vi spiego il perchè, secondo me. Sono rientrata in città anticipatamente dal mare per cause di forza maggiore (questa non è decisamente la mia estate) e, presa da una ventata di ottimismo, ho pensato di rincuorarmi provando a prenotare un ristorante stellato per trascorrere il pranzo del mio compleanno che è la prossima settimana. In Torino città…

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    Tempo di asparagi

    In Piemonte, e non solo, è tempo di asparagi. Simbolo di primavera arricchiscono le nostre tavole da nord a sud Italia: su una superficie di 9 mila 500 ettari vengono infatti coltivati oltre che nella mia regione anche in Puglia, Veneto ed Emilia Romagna. Proprio ieri ho partecipato alla degustazione che si è svolta al ristorante La Rosa Bianca di Chieri (To) organizzata da Confagricoltura Torino e Cascine Piemontesi (questo è il consorzio nato per promuovere e commercializzare le produzioni agricole e agroalimentari, i prodotti derivanti dalla trasformazione di materie prime, gli agriturismi, le fattorie didattiche e tutte le attività turistico-ricettive presenti sul territorio piemontese). Un modo per raccontare quanto…

  • food,  piemonte

    Marco Sacco, Piccolo Lago**

    Arrivi al Piccolo Lago di Mergozzo (Vb) e sai che stai per vivere un’esperienza. L’esperienza è quella di sedersi alla tavola di uno dei 39 chef due stelle Michelin italiani, ma non solo. Marco Sacco, infatti, è uno chef d’acqua dolce, un cuoco che è cresciuto in queste valli, che ha nell’anima i suoi panorami e i suoi prodotti, come quel pesce di lago e di fiume che contraddistingue la sua cucina. Se poi il pasto è allo Chef’s table allora l’immersione in questo mondo che  dialoga con l’acqua e con la terra, con il lago e la montagna sarà totale. Il benvenuto, in compagnia dell’esperta sommelier giapponese  Sayaka Anzai che lavora…

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    Freisa, una storia plurisecolare che si rinnova

    Risale al 1517 la prima menzione scritta del Freisa, in un tariffario doganale del comune di Pancalieri, nella pianura a sud di Torino. Nel documento si legge “carrate et somate Fresearum” segnalandola come uva di pregio, pagata il doppio di una varietà comune. Cinquecento anni sono trascorsi da quella traccia documentale e il Freisa, coltivato quasi esclusivamente in Piemonte, con presenze in Argentina e California, dove venne portato da coloni piemontesi, si presenta vivo e vitale, con cinque Doc – Freisa d’Asti, Freisa di Chieri, Langhe Freisa, Monferrato Freisa, Colli Tortonesi Freisa – che finalmente hanno deciso di unire le forze per una promozione congiunta. La nobiltà del Freisa trova…

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    Il Saras del Fen, dagli alpeggi della Val Pellice

    Per due settimane consecutive, dal 19 al 28 maggio, in Val Pellice si sono susseguiti incontri e iniziative incentrati sul Saras del Fen (o Seirass del Fen), il prodotto principe della produzione casearia locale. Il territorio della Val Pellice, un tempo detta Valle di Luserna dal paese di Luserna San Giovanni (citata in Baron Litron, ballata piemontese del XVIII secolo che narra la volontà del barone Von Leutrum, detto Baron Litron, ufficiale tedesco al servizio dei Savoia, di farsi seppellire in Val d’Luserna) è storicamente abitato da una minoranza religiosa, i Valdesi, che si richiama alla predicazione del lionese Valdo, vissuto nel XII secolo, e che aderì sin dal 1532,…

  • food,  piemonte

    Una cena inaspettata al Tenimento al Castello

    Il piacere della sorpresa è quello che ti rende più felice. Anche a tavola. Mi è successo qualche sera fa quando sono andata a provare la cucina del Ristorante Q33 all’interno del Tenimento al Castello. In cucina è appena approdato Maurizio D’Andretta e con lui è iniziata una nuova storia di questo locale da sempre punto di riferimento della zona per cerimonie, banchetti e soggiorni dedicati al comfort e al relax. Siamo a Sillavengo, in provincia di Novara, in una storica villa padronale costruita tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo che ricorda però, a tutti, un tipico castello medievale. Dopo il diciannovesimo secolo la struttura viene acquistata dalla famiglia…

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    Il Monferrato di confine: tradizioni vinicole tra Torinese e Astigiano

    C’è chi lo chiama Monferrato di confine: è un lembo di territorio che s’incunea nel cuore del Piemonte, tra Torinese e Astigiano, e che vede nella vitivinicoltura la voce di punta dell’economia. Cascina Gilli a Castelnuovo don Bosco e l’azienda Pianfiorito ad Albugnano, di proprietà della famiglia Binello sin dal 1946, sono due pilastri di questa realtà vinicola. Tra i vitigni che prosperano sulle terre bianche dell’Alto Astigiano, composte da marne argillose grigio azzurre, ci sono i classici a bacca nera, Barbera, Bonarda, Freisa, affiancati da varietà aromatiche, Cari e Malvasia di Schierano, e da rarità riscoperte, come l’Albarossa, nato nel 1938 da un esperimento dell’enologo Dalmasso che incrociò Barbera e Nebbiolo…

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    Acciugai di Val Maira

    Il piatto conviviale che più rappresenta il Piemonte nell’immaginario comune, la bagna càuda, comprende, oltre all’aglio, due prodotti distanti dall’idea di tipicità piemontese: l’olio e l’acciuga. Il primo ingrediente dell’intingolo, l’olio, si ricavava un tempo dalla spremitura delle noci, anche se l’olivicoltura, attestata da toponimi evocanti l’ulivo come San Marzano Oliveto o Olivola, non è del tutto estranea al Piemonte, soprattutto in periodi storici di riscaldamento climatico e nelle aree più vocate. Il secondo ingrediente, l’acciuga, è un pesce pelagico di piccole dimensioni, appartenente alla categoria del pesce azzurro e noto anche come alice, entrato sin da tempi remoti nelle abitudini culinarie dei piemontesi, poco inclini ai prodotti ittici. L’acciuga…

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    Il pane nero di Coimo, la tradizione alpina

    La borgata di Coimo, aggrappata alle pittoresche montagne della Val Vigezzo, estremo nord del Piemonte, preserva un tesoro gastronomico, il pan negar. Retaggio di una civiltà alpina che impiegava per la produzione del pane, alimento essenziale, farine ricavate da cereali capaci di acclimatarsi alle alte quote e su terreni magri, il pane nero di Coimo, con la caratteristica crosta marrone e la pasta bruna, si fregia oggi della Dop (Denominazione di Origine Protetta). Il pane nero, impastato con farina di segale integrale (un tempo anche di grano saraceno) mescolata a piccole dosi di farina di frumento e chiamato in base alle parlate locali pan ner/nìe, pan ëd biava (biava è…