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A Novello, tra Nascetta, vigne arcaiche e neogotico
Il patrimonio ampelografico del Piemonte conserva preziosi segni della ricchezza varietale originaria. Tra questi, la Nascetta o Nas-cëtta, vitigno autoctono a bacca bianca coltivato oggi nelle Langhe, in prevalenza a Novello, dove operano aziende come Elvio Cogno, che vi ricava il suo Anas-Cëtta, dal nome in piemontese della varietà, e Stra di località Ciocchini. La Nascetta, che l’ampelografo Gagna riteneva imparentata con il sardo Nasco, ma in realtà affine al Gros Blanc valsusino e al Vermentino, era un tempo miscelata ad altre varietà, come Favorita o Moscato. Dopo un lungo oblio, è stata riscoperta da Elvio Cogno che dal 1994 ne ha ripreso la vinificazione in purezza, seguendo l’iter per…
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Carema, dove le vigne diventano architettura
Sulle coste rocciose che orlano il borgo di Carema, nel tratto canavesano della valle della Dora Baltea, si adagiano i vigneti da cui si ricava l’omonimo vino, il Carema DOC. Comprese tra 350 e 700 metri, alle pendici del monte Maletto, le vigne si sviluppano in verticale, sul versante sinistro della valle, grazie alla paziente opera dell’uomo, che ha modellato il paesaggio con terrazzamenti a secco scanditi da muretti di sostegno e schiere di pilastrini in pietra di forma tronco-conica (pilon) su cui poggiano i graticci che sorreggono le viti. La coltivazione, favorita dai terreni morenici trasportati dal fondovalle, ricchi di depositi detritici del ghiacciaio valdostano in ritiro, è a…





