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    Grignolino, vino anarchico e testabalorda

    11 Giugno 2013 /

    È considerato un vino difficile, forse il più complesso di tutto il Piemonte, ma nello stesso tempo estremamente affascinante. Le prime notizie che riguardano la produzione di Grignolino risalgono a prima del Settecento e pare riconducano al territorio astigiano. Ancora oggi la zona tipica di questo vitigno autoctono è proprio questa e risulta suddivisa tra le province di Asti e Alessandria, la cui linea di confine coincide con quella dei due rossi che si possono fregiare di questo nome: il Grignolino d’Asti e il Grignolino del Monferrato Casalese. Portacomaro, piccolo e antico borgo che vanta i natali della famiglia di Papa Francesco, è situato nel cuore di produzione del Grignolino…

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GIORNALISTA E SCRITTRICE
Sono Sarah Scaparone, benvenuti sul mio blog! Piemontese doc, scrivo da sempre per passione, per introspezione, per lavoro. Laureata in Lettere Moderne, Sommelier Ais e Diplomata Onaoo, vivo a Torino, amo cucinare, mangiare (bene) e il calore di una tavola circondata da amici. Giornalista freelance da quasi trent’anni, mi occupo di enogastronomia cercando le storie più autentiche di chef, produttori e luoghi che incontro nei viaggi in giro per il mondo. Il mio cibo preferito, ça va sans dire, è la pizza, ma ho un debole per i ristoranti stellati.

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