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Verrua Savoia: vino, fragole e fortezza
“Non mi stancherò mai di ripetere a vostra maestà che non si può immaginare un assedio a Torino senza aver preso Verrua”: così scriveva al re di Francia il duca di Vendôme. L’allusione è alla fortezza di Verrua Savoia, posta su un’altura dominante la confluenza di Po e Dora Baltea, di cui sopravvivono il dongione, tratti di cinta bastionata, di gallerie di mina e contromina e il Palazzo del Governatore, poi residenza dei marchesi d’Invrea, ultimi castellani. Le vestigia della fortezza sabauda, oggi visitabili, si trovano su quella dorsale di colline diseguali, interrotte da tratti pianeggianti e ripe scoscese, che, costeggiando il Po, formano la parte più occidentale delle Colline…


