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Dall’alto di Gassin si respira libertà
Quando sei adolescente un posto come Gassin non puoi che odiarlo. Il motivo è semplice: non lo capisci. Sei ristoranti, una galleria d’arte, tre negozi, un hotel. Nulla di più. Una noia mortale. E così fai opposizione, con scarsi risultati, quando i tuoi genitori e i loro amici decidono di portarti a cena lì, in estate, un paio di volte all’anno. Non solo. Guardi il paese dal balcone di casa tua e giuri che non potrà piacerti mai. Poi il tempo passa. E tu cresci. Capisci che questo villaggio medievale che sorge in cima a un promontorio roccioso possiede la meraviglia del silenzio, della frescura estiva, di un panorama mozzafiato…


