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    Il Dronè e i monaci della bassa Val Maira

    3 Febbraio 2014 /

    I bassorilievi con girali intercalati a foglie di vite e grappoli d’uva visibili nel Santuario di San Costanzo Al Monte, nei pressi di Villar San Costanzo, evocano la stretta relazione tra presenza monastica ed espansione della vite in Occidente. L’introduzione del Nebbiolo di Dronero in bassa Val Maira pare debba imputarsi proprio alla comunità benedettina del Villar, insediatasi in loco nell’VIII secolo. Il Nebbiolo di Dronero, citato come Nebiolius in un documento del 1268 e tradizionalmente coltivato in quest’area, predilige i suoli silicei della fascia pedemontana, tra Cuneese e Pinerolese, e mostra affinità con il vitigno Chatus dell’Ardèche (Francia), da cui differisce per aspetti legati a colore e forma del…

    Leggi tutto

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GIORNALISTA E SCRITTRICE
Sono Sarah Scaparone, benvenuti sul mio blog! Piemontese doc, scrivo da sempre per passione, per introspezione, per lavoro. Laureata in Lettere Moderne, Sommelier Ais e Diplomata Onaoo, vivo a Torino, amo cucinare, mangiare (bene) e il calore di una tavola circondata da amici. Giornalista freelance da quasi trent’anni, mi occupo di enogastronomia cercando le storie più autentiche di chef, produttori e luoghi che incontro nei viaggi in giro per il mondo. Il mio cibo preferito, ça va sans dire, è la pizza, ma ho un debole per i ristoranti stellati.

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