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Costardi Bros
C’è una storia nella cucina dei fratelli Costardi. La storia di una famiglia. Una famiglia che parte da nonno Nino e nonna Sandra (siamo nel 1967), passa da mamma Cinzia e arriva a Christian e Manuel che guardano già con orgoglio a una nuova generazione. E la famiglia si sente in quello che preparano, è una presenza costante nei ricordi, nei racconti, nelle parole, negli sguardi, sulla tavola. Me ne sono accorta ascoltando il loro intervento a Erba (Co) dove hanno tenuto una lezione nell’ambito della XVII edizione di Ristorexpo. Hanno iniziato mostrando un video che sintetizza i concetti di gioco, lavoro, famiglia, divertimento, irrazionalità, coraggio perché – dicono –…
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Il menù dell’Ultima Cena
Prendi due archeologi specializzati nel cibo antico che ricostruiscono le abitudini alimentari di duemila anni fa in Palestina e una giornalista che assembla il quadro delle usanze alimentari di oggi per farle incontrare con quelle del passato. Eccoci, siamo noi: Generoso Urciuoli, Marta Berogno e la sottoscritta. Nel mese di aprile partiremo da Torino alla volta di un viaggio tra cibi e abitudini alimentari lungo millenni, attraverso un percorso che va a toccare luoghi simbolo del mondo antico come Tel Aviv, Tiberiade, Beit she’an, Nazareth, Cesarea, Haifa, Jiaffa, Gerusalemme. Un viaggio a tappe, alla scoperta di sapori autentici, con un continuo parallelismo tra le tendenze e le tipicità gastronomiche di oggi con quelle di…
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Le Bugie di Paolo
Per me non è Carnevale senza le Bugie di Paolo. Sarà sempre la solita storia, quella legata all’infanzia, ma sono sicura di non essere l’unica ad avere ricordi legati al cibo così forti e indelebili nella memoria anche se sono passati ormai diversi anni. Paolo Seffusatti è cugino di mia nonna Ines e lo scorso anno, a marzo, abbiamo festeggiato insieme a lui e ai miei genitori i suoi “primi” 90 anni. Dotato di una cultura infinita, appassionato di opera e di montagna (le radici comuni sono ancora una volta quelle di Usseglio), Paolo ci ha cresciuto con le sue Bugie. Parlo al plurale perché oltre a me e alle…
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Il Gran Paradiso, visto dai miei occhi
Oggi vi racconto, attraverso un mio articolo uscito ieri sul Tgcom, del versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un piccolo viaggio tra natura incontaminata, flora e fauna rigorosamente protette, sport, artigianato, tradizioni, buon cibo e paesaggi mozzafiato. Il versante piemontese del Gran Paradiso ha molto da offrire anche se forse è meno noto, conosciuto e frequentato di quello valdostano, ma vi assicuro è un luogo che vale la pena conoscere. Ne resterete incantanti. Come è successo a me.
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Rima, tra Miacce e cultura Walser
Già nel Cinquecento compare, negli inventari redatti dai notai valsesiani, l’attrezzatura per le Miacce, il ferrum ad facendum miliacia, associato ad utensili da focolare, la varola (paletta da fuoco) e il brandinale (alare per l’appoggio del ferro rovente). Le Miacce, sorta di cialde cotte sul fuoco vivo mediante piastre di ferro, sono diffuse in tutta l’area valsesiana, inclusa Rima in Val Sermenza (Rimmu in lingua Walser, il Tittsch), che conserva tuttora la cultura delle popolazioni germanofone, i Walser, qui stanziate nel XIV secolo, provenienti da Alagna (Im Land). Ingrediente essenziale delle Miacce, affini alle Miasse canavesane e biellesi, è la farina di frumento (talora mais), ma, come attestato dalla voce…
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Frédéric Pichard: la baguette come un Romanée-Conti
Un po’ provocatore, ma viscerale e profondamente sincero, Frédéric Pichard difende le specificità della sua professione come il buon pane di qualità. Originario della Beauce, fertilissima regione a sud-ovest di Parigi, nonni agricoltori e padre panettiere, respira farina e maneggia impasti da sempre. Ma è solo all’età di 26 anni che, a Parigi dove lavora, si rende conto dell’importanza della fermentazione, comincia seriamente ad avere una riflessione sul proprio mestiere fin lì svolto senza quasi farsi domande. “Bisogna essere maturi per fare del buon pane”, dice con tono serio e un’espressione bonaria. L’affermazione riassume una vita passata ad osservare l’evoluzione del settore tra le spinte dell’industria agroalimentare, le sirene della facilità esecutiva…
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Barbero e Carle, chef di alta quota
Fabrizio Barbero e Andrea Carle sono chef cuneesi, ma valsusini d’adozione. Entrambi infatti lavorano a Il Capricorno di Sauze d’Oulx (To) in questo chalet di charme che si trova a 1.800 metri di quota, lungo la storica pista di discesa les Clotes. Inaugurato nel 1966 e dal 2010 nelle mani della famiglia Carezzana, lo chalet è costruito in pietra e legno, è circondato dal silenzio dei boschi e si distingue per le sue dieci camere (ognuna dedicata a un segno zodiacale) e per una infinità di imperdibili dettagli, curiosità e oggetti originali degli Anni ’30 e ’40. Aperto tutto l’anno e raggiungibile con gli sci, in seggiovia, in motoslitta e a piedi…
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A Oulx, una pizza che non ti aspetti
La Casetta del Gad è un ristorante a gestione familiare. Qui, dal 2008, lavora anche Riccardo Giovannini, pizzaiolo autodidatta di origine umbra. Ho deciso di parlare di questa realtà a pochi giorni dall’inizio di Identità di pizza, l’evento milanese che metterà sul podio del gusto i migliori pizzaioli italiani, per due motivi. Uno personale: conosco questo posto da anni, ho vissuto a Oulx (To) e qui oltre ad amici come Concetta Garofalo, ho anche tanti ricordi. Uno professionale: Riccardo è bravo e la sua storia assomiglia a quella di tanti altri pizzaioli (che ho conosciuto in questi anni grazie al mio lavoro con il Molino Quaglia), molti dei quali saliranno…
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Sara Papa e la panificazione
Sara Papa è la regina della panificazione. Solare, sorridente, esperta conoscitrice delle materie prime, da anni lavora nel settore dell’arte bianca occupandosi, tra le altre cose, di divulgazione. Chi di noi non l’ha vista calcare le scene del fortunato programma televisivo “Pane, amore e fantasia” andato in onda su Alice Tv, o non ha sfogliato uno dei suoi libri scritti per Gribaudo (“Tutta la bontà del pane”, “Impara a cucinare in un mese”, “Pane, dolci e fantasia”)? Originaria di San Nicola da Crissa (Vibo Valentia), fa parte della Federazione Nazionale Cuochi, è stata maestra di cucina nella trasmissione televisiva La Prova del Cuoco, è docente presso numerose scuole di cucina…
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A Torino nasce il primo Bar per cani
La chiamano rivoluzione pet-friendly, e da alcuni mesi è arrivata anche in Italia. Dall’ottobre scorso infatti, grazie a un accordo tra la Fipe (Federazione che raggruppa i piccoli esercizi italiani) e il Ministero della Salute, anche il nostro Paese si è adeguato a una normativa europea del 2004 che permette agli amici a quattro zampe di entrare in bar, ristoranti, pasticcerie e simili. Dopo spiagge e alberghi, il via libera all’ingresso di cani in locali pubblici si estende dunque ai 320 mila esercizi d’Italia. Ma a Torino la rivoluzione pet-friendly sta prendendo ben altra forma. La prossima settimana inaugurerà infatti il primo Bar per cani in Italia. Si chiama Bau Bar…




























