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Nel Marais apre Dessance: ristorante di soli dessert al piatto
Philippe Baranes non fa le cose a metà quando sente che il momento è buono per sovvertire i codici. L’idea di creare un ristorante di soli dolci gastronomici al piatto risale al 1998, ma è l’incontro nel 2012 con lo chef pâtissier Christophe Boucher che lo convince a passare all’atto. Nel frattempo, il vulcanico Philippe lavora con il pane e i dolci da asporto e osserva da vicino i limiti che questi due settori impongono agli specialisti del mestiere. Immediatamente gli saltano agli occhi le problematiche della conservazione e della produzione. I dolci, prodotti sul finire della notte o al principio del mattino, devono attirare i golosi dalle vetrine fino…
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I tortellini emiliani
Questa volta non ho partecipato a una vera e propria lezione di cucina, ma la ricetta dei tortellini emiliani (che ho assaggiato di buon gusto) arriva però da una maestra d’eccezione. Si chiama Rina Poletti, è di Reno Centese (Fe) e di lei ho parlato in un post legato alla tagliatella solidale nei giorni scorsi. Bene, queste sono le indicazioni che Rina mi ha fornito in una fredda mattina di gennaio, memore del buon piatto che mi aveva preparato la sera prima. La condivido con voi perché nelle sue parole c’è l’amore per la “professione” della sfoglina e quello per la sua terra. Inutile dire che sono buonissimi, ma una…
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Il miele del Gran Paradiso
Si chiama Marco Pezzetti e produce miele all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. L’ho conosciuto ieri durante il mio weekend alla scoperta del Marchio di Qualità Gran Paradiso che l’Ente Parco da alcuni anni a questa parte assegna a operatori del settore turistico alberghiero, artigianato e agroalimentare impegnati in un percorso di qualità e sostenibilità. La sua apicoltura ha sede a Locana Canavese (To) che fa parte delle Città del Miele: pare infatti che da tempi immemori la Valle Orco sia scelta come luogo ideale per la “transumanza” delle api che qui vengono portate durante i periodi della fioritura da tante zone d’Italia. L’attività nasce nel 2000, ma solo dal 2011…
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Rina Poletti e la tagliatella solidale
Rina Poletti ha Finale Emilia nel cuore, oltre alla sfoglia. Lo capisci da come ti parla del suo paese natale, da come ti racconta le terribili ore del terremoto che il 20 e il 29 maggio 2012 ha distrutto vite, luoghi, sogni e speranze mettendo a dura prova 28 comuni tra Modena, Ferrara e Bologna. Io e Rina Poletti ci conosciamo dall’aprile del 2010, da quell’edizione di Pasta Trend a Bologna che per diversi motivi è stata un vero e proprio spartiacque della mia vita. Me la ricordo come fosse ieri a tirare la sfoglia con il sorriso sulle labbra, serena, sorridente, carismatica: energia allo stato puro. Lo dico con fermezza perché non posso dimenticarmi…
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Il Plaisentif, la Toma delle viole in Val Chisone
Era il 1574 quando il borgo di Perosa Argentina in Val Chisone venne restituito, con Savigliano e Pinerolo, da Enrico III di Francia al duca di Savoia Emanuele Filiberto. Attorno a questo fatto storico si tiene una manifestazione annuale, “Poggio Oddone – Terra di Confine (dall’antico castello di Podium Odonis), che celebra la reintegrazione di Perosa nei domini sabaudi e, nel contempo, valorizza un prodotto caseario locale, il Plaisentif, la Toma delle viole, formaggio a latte vaccino crudo le cui prime attestazioni risalgono al XIII/XIV secolo. Si tramanda che i margari dell’alta valle, delfinale e poi francese sino al 1713, per propiziarsi i favori del castellano sabaudo di Perosa e…
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Berlicabarbis: una torteria da leccarsi i baffi
In una fredda e piovosa giornata come questa, entrare in un locale per bere qualcosa di caldo è senza ombra di dubbio una delle scelte migliori. Non che per rifugiarsi in cerca di “dolci assaggi” occorrano delle scuse, ma diciamo che forse, con un tempo così, ci si sente meno in colpa. La Torteria Berlicabarbis è senz’altro un luogo da frequentare quando si ha voglia di qualche “coccola” gastronomica, a prescindere dalle condizioni meteo. Il motivo è semplice: l’atmosfera è quella di casa, ovvero si sta bene. Sicuramente l’arredamento, la scelta dei colori, l’entusiasmo e la competenza dei giovani titolari contribuiscono a quel mix di fattori che rendono un posto…
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Un buon caffè a Parigi: da Lomi
Avete mai pianificato un viaggio di visita parigino senza prevedere un sosta in un café? La mitologia urbana, estera e interna, li considera come dei luoghi ideali per delle pause di ogni tipo: d’affari, di studio, di conversazione tra amici, d’incontri d’amore. La cinematografia francese ed internazionale, insieme alla letteratura, ha contribuito alla creazione e alla consolidazione di uno dei simboli della città. Ma se dall’atmosfera del posto spostassimo l’attenzione sul caffè, inteso come bevanda, saremmo davvero tutti così affascinati? I parigini stessi si sono accorti da tempo che in una buona parte dei locali pubblici della capitale la qualità dei caffè lascia a desiderare. Un articolo di Le Monde…
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A Torino per una pizza da Taglio
Anche a Torino abbiamo un Taglio. Stesso nome, filosofia comune (nella ricerca di materie prime di qualità), ma tipologia di offerta completamente diversa dal locale milanese firmato, tra gli altri, da Gianluca Biscalchin: sotto la Mole parliamo di pizza. Sì, avete capito bene, finalmente approda anche a Torino quel concetto che vede riqualificare le pizzerie al taglio che da alcuni anni, ormai, vivono un fermento non da poco. Basti pensare ai casi eclatanti di Renato Bosco e del suo Saporè a San Martino Buon Albergo (Vr) o di Roberto e Fiorella Ghisolfi che con Lo Spicchio a Cremona hanno fatto scuola (la lista è davvero ampia: sul sito di Pizzaitaliana ci…
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A Milano i gourmet si incontrano da Taglio
Da quando il 10 ottobre scorso Taglio ha aperto a Milano ho letto e sentito numerosi commenti su questo locale. Vuoi perché tra i soci c’è lo zampino di Gianluca Biscalchin (che conosco solo di fama), giornalista, scrittore, illustratore e gourmet tra i più apprezzati del settore, vuoi perché sono tanti gli amici del food che gravitano intorno a questa realtà. A cominciare da gli Aironi che oltre ad avere il loro riso in vendita nel locale lo hanno anche proposto in carta, per continuare con la birra di Federico Casari e Alessio Selvaggio alias Croce di Malto. Ed è stato proprio Gianluca Biscalchin a disegnare le nuove etichette dei Biscotti da Favola…
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Carouge: la piccola Torino svizzera
Alle porte di Ginevra, sulle sponde del fiume Arve, si trova Carouge, la romana Quadruvium, oggi inglobata nella metropoli svizzera. Un tempo città regale, inclusa sino al 1816 negli Stati Sabaudi, venne progettata dagli architetti di corte ad immagine dell’allora capitale, Torino. Oltre all’impianto viario a maglie ortogonali, al disegno di edifici e chiese, alle piazze, all’affaccio sul fiume, il fil rouge che lega Carouge a Torino passa attraverso il cioccolato. Sin dal primo Settecento in molta parte d’Europa le botteghe di acquavitari, confettieri e cioccolatieri si avvalsero di manodopera svizzera, in particolare originaria dell’Engadina e dei Grigioni, tanto che in Piemonte era d’uso comune riferirsi a questa categoria artigiani,…





























