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Il Brachetto, vino aromatico dal profumo di rosa
Sulle colline tra Acqui Terme e Nizza, nell’Alto Monferrato, prospera un’uva aromatica a bacca nera, il Brachetto, da cui si ricava l’omonimo vino, insignito della Docg nel 1996. Il Brachetto d’Acqui (o Acqui Docg), prima delle recenti modifiche, veniva proposto in tre tipologie, a “tappo raso” e spumante, entrambe dolci, e passito. Testimonianze risalenti al primo Novecento attestano però l’usanza di vinificare le uve Brachetto anche in versione non dolce e di ricavarne un vino fresco, da abbinare ai piatti tipici della merenda sinòira oppure da servire a pasto. Proprio con l’intento di recuperare la tradizione e ampliare la gamma di prodotti a base di uve Brachetto, il Consorzio di…
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Il Monferrato di confine: tradizioni vinicole tra Torinese e Astigiano
C’è chi lo chiama Monferrato di confine: è un lembo di territorio che s’incunea nel cuore del Piemonte, tra Torinese e Astigiano, e che vede nella vitivinicoltura la voce di punta dell’economia. Cascina Gilli a Castelnuovo don Bosco e l’azienda Pianfiorito ad Albugnano, di proprietà della famiglia Binello sin dal 1946, sono due pilastri di questa realtà vinicola. Tra i vitigni che prosperano sulle terre bianche dell’Alto Astigiano, composte da marne argillose grigio azzurre, ci sono i classici a bacca nera, Barbera, Bonarda, Freisa, affiancati da varietà aromatiche, Cari e Malvasia di Schierano, e da rarità riscoperte, come l’Albarossa, nato nel 1938 da un esperimento dell’enologo Dalmasso che incrociò Barbera e Nebbiolo…





