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    A Ghemme, dove il vino approdò in Piemonte

    Al riparo delle colline che costeggiano la Sesia, al confine tra Vercellese e Novarese, sorge il borgo di Ghemme, l’antica Agamium, già nota ai Romani per la produzione vinicola. Fu proprio quest’area inclusa tra Sesia e Ticino ad accogliere tra VII e VI sec. a.C., prima in Piemonte, la coltivazione della vite domestica, importata dall’Etruria. Il dinamismo commerciale delle tribù locali, di matrice proto-ligure, celtizzate nell’Età del Ferro, trova conferma nei fermenti letterari, dato che qui si registra il primo tentativo in assoluto di mettere per iscritto una lingua celtica usando un alfabeto, il leponzio, di derivazione etrusca, e nella compresenza di usanze nordiche, evidenti nella coltivazione di orzo per…