• piemonte,  vino

    Il Brachetto, vino aromatico dal profumo di rosa

    Sulle colline tra Acqui Terme e Nizza, nell’Alto Monferrato, prospera un’uva aromatica a bacca nera, il Brachetto, da cui si ricava l’omonimo vino, insignito della Docg nel 1996. Il Brachetto d’Acqui (o Acqui Docg), prima delle recenti modifiche, veniva proposto in tre tipologie, a “tappo raso” e spumante, entrambe dolci, e passito. Testimonianze risalenti al primo Novecento attestano però l’usanza di vinificare le uve Brachetto anche in versione non dolce e di ricavarne un vino fresco, da abbinare ai piatti tipici della merenda sinòira oppure da servire a pasto. Proprio con l’intento di recuperare la tradizione e ampliare la gamma di prodotti a base di uve Brachetto, il Consorzio di…

  • food,  piemonte

    L’8 e il 9 giugno tutti a Nizza per la corsa delle botti

    È verso la fine dell’Ottocento che si sviluppa anche in Piemonte l’industria delle botti, strettamente connessa alla produzione di vino. Tra i maggiori centri, attivi sino alla metà degli anni Cinquanta, c’era la cittadina di Nizza Monferrato, mentre oggi è a Castell’Alfero che Gamba scrive la storia di questo settore. Nati come semplici operai, i fabbricanti di botti si trasformarono poco per volta in abili artigiani che tramandarono di generazione in generazione i segreti di questo mestiere ai propri figli. Le botti, realizzate generalmente in legno di rovere, rappresentavano il più grande recipiente a doghe maneggiabile da un solo uomo e utilizzato per il trasporto dei vini sui carri. Dalla capacità…