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Parigi tutto l’anno, anche a tavola
Parigi è sempre Parigi. In qualsiasi periodo dell’anno. Che siate amanti della cultura, dell’arte, della fotografia, del buon cibo, della moda, questa è la città giusta dove trascorrere un weekend (lungo) o un soggiorno più prolungato. Gli spunti sono davvero tanti. Anche per gli appassionati gourmet. Ecco allora qualche suggerimento per trascorrere un soggiorno a Parigi all’insegna del gusto, del buono e del bello sotto la Tour Eiffel. Come visitare la città Il modo più originale che io abbia mai provato per visitare Parigi è stato quello di salire su una 2CV. Sì avete capito bene. Dal 2003 4 roues sous un parapluie organizza dei percorsi “fuori dal tempo” tra le strade della…
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Il Nepal attende i turisti, anche italiani
Tornate in Nepal, se lo avete già visitato, venite in Nepal se è per la prima volta. È il Paese delle meraviglie, di genti pacifiche e serene che vi aspettano. Non deludetele. Questo l’invito di Paolo Nugari, responsabile del Nepal Tourism Board in Italia, durante la scorsa Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Beh, che dire. Per chi c’è stato, il Nepal resta nel cuore: le montagne, i paesaggi, gli occhi delle persone, i monumenti, le religioni, il silenzio, la semplicità della vita, della sua gente. Tutto parla. Anche il cibo, aggiungo io, che a questo incredibile Paese e al mio viaggio del 2011 (tra Kathmandu e l’Annapurna) ho dedicato anche il…
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Agliano, barbera e birra
Il borgo astigiano di Agliano Terme, un tempo famoso per le sue salubri acque, è oggi sinonimo di grandi Barbere. Le fonti di acqua marcia, così chiamata per l’odore di zolfo e uovo, vennero scoperte nel 1770 e fecero la fortuna del paese, sia perché l’acqua, dalle note doti terapeutiche, era venduta nelle farmacie di Torino, sia perché attorno alle sorgenti si costruì la vocazione turistica del borgo, poi declinata dagli anni Sessanta del Novecento, ma oggi in fase di ripresa. Oltre alle terme, è il vino che segna il presente di Agliano. Il borgo è compreso nella sottozona Nizza, tra le più vocate per la produzione di Barbera d’Asti Docg ricavato…
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La vita è baccalà. Islandese
La vita è baccalà diceva lo scrittore Halldór Kiljan Laxnes (unico autore islandese ad aver vinto il premio Nobel) nel suo celebre romanzo intitolato Salka Valka. Il merluzzo occupa infatti un posto così importante nell’identità islandese che è stato usato come emblema nazionale per quasi cinque secoli, oltre a essere stato oggetto di disputa tanto da scatenare le cosiddette Cod Wars (le guerre del merluzzo, Þorskastríðin in Islandese): piccoli conflitti che ebbero luogo lungo il corso del XX secolo tra Islanda e Regno Unito, volti al controllo delle acque territoriali e della pesca. Il segreto distintivo di qualità del baccalà islandese deriva dal suo essere parte integrante della tradizione: sempre presente…











