torino

Baratti&Milano: la cucina di Ugo Alciati

Anche se l’ingresso di Baratti & Milano è da piazza Castello, questo caffè storico aperto nel 1858 a Torino ha la sua vista migliore sulla bellissima Galleria Subalpina opera dell’architetto Pietro Carrera (1873) in cui i due fondatori Ferdinando Baratti ed Edoardo Milano si trasferirono da via Dora Grossa (oggi via Garibaldi) nel 1875.

Baratti & Milano è dunque un’istituzione cittadina da sempre, ma è da gennaio dello scorso anno che all’interno delle sue cucine ci sono l’occhio attento e le mani sapienti di uno dei più amati chef piemontesi: Ugo Alciati che ha in quel di Fontanafredda a Serralunga d’Alba (Cn) il ristorante (stellato) Guido. La cucina di Baratti & Milano è un inno d’amore al Piemonte e alla tradizione locale: ci sono il Vitello tonnato piemontese, l’Insalata con trota al vapore e senape, l’immancabile Cruda di vitello battuta al coltello, ma anche Tagliatelle al ragout bianco di salsiccia di Bra o Rolata di coniglio e verdure. E poi ci sono loro, i mitici Agnolotti del plin al sugo d’arrosto, che qui possono vantare di essere realizzati seguendo i sapienti segreti della famiglia Alciati: la mamma di Ugo, Lidia, è riconosciuta ancora oggi come incredibile Maestra di quest’arte. E sì, sono buoni!

Del resto in questo luogo in cui si respira la storia, l’amore per la cucina e i prodotti locali si percepisce dal benvenuto: un piccolo e delizioso toast ripieno di Salsiccia di Verduno lascia intendere che qui si starà bene.

Il Bistrot di Baratti & Milano si conferma dunque come tappa gastronomica cittadina (per mangiare occorre prenotare) che diventerà sempre più centrale nell’offerta torinese: partiranno infatti presto dei lavori di ristrutturazione per spostare la proposta bistrot al primo piano del locale.

Caffè Baratti & Milano

piazza Castello, 27

tel. 011.4407138

Prezzo: €€ (due piatti sui 40 euro)

Un commento

Rispondi

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere