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Cenare a Torino, dopo le vacanze
Tornati a Torino dopo le vacanze estive o appena arrivati in città per un soggiorno ai piedi della Mole? Bene, ecco qualche idea per mangiare menu della tradizione, buone pizze o una cucina peruviana. Ha aperto a inizio agosto a Moncalieri (To) Com’era è, il nuovo locale del pizzaiolo Luigi Acciaio, napoletano doc e Presidente dell’Associazione Pizza Napoletana Gourmet. Lunghe lievitazioni, farina Petra, macinata a pietra e un paniere di altissima qualità con cui sono preparate le pizze: Pomodorini San Marzano Dop, Piennolo del Vesuvio rosso Dop, Pomodorini gialli vesuviani, il Pomodoro Corbarino de I Sapori di Corbara, l’Antico Pomodoro di Napoli, Oli Dop, Bio e denocciolati, formaggi Dop e Bio, salumi artigianali di varie regioni, alici di…
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Ad Alba Massimiliano Prete apre GustoMadre
Apre tra poche ore ad Alba (Cn) il nuovo locale di Massimiliano Prete e Fabio Ciriaci. Riserva sul nome, GustoMadre, svelato all’ultimo, con un’insegna appesa questa mattina sul muro vicino alla porta di ingresso dove non c’è la scritta pizzeria. Già, perché spiegano Prete e Ciriaci: “Vogliamo mantenere il concetto di luogo dove mangiare insieme condividendo un piatto che è il simbolo dell’Italia nel mondo, ma anche discostarci dalla vecchia concezione della pizza. Ci siamo ispirati e ci rivediamo nella definizione citata da Enzo Vizzari, direttore de L’Espresso, alla presentazione della guida di quest’anno, che ha definito questo nuovo movimento come Nuova Pizza Italiana, una nuova forte tendenza che più della cucina sta evolvendo…
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Impasti e lievitazioni: la pizza di Massimiliano Prete
Vuoi per lavoro,vuoi per passione, la pizza è sempre nei miei pensieri. Amo questo prodotto tutto italiano da sempre e sono in perenne ricerca di qualcosa che mi stupisca nella massa, purtroppo ancora diffusa, di un’offerta che troppo spesso lascia a desiderare. Ecco perché la curiosità mi ha spinto per ben due volte in una settimana a provare la pizza di Massimiliano Prete che a Saluzzo (Cn) sta facendo la sua piccola rivoluzione del gusto. Ex pasticciere con una grande passione per il mondo dei lievitati, Massimiliano apre tre anni fa il Teatro del Gusto (che è anche ristorante) e a maggio dello scorso anno Gusto Divino. Due locali molto…
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Alberto Morello e l’orto in pizzeria
Alberto Morello ha 26 anni, vive ad Este (Pd), e di professione fa il pizzaiolo. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che lui è probabilmente l’unico in Italia ad avere un orto in pizzeria. La decisione è di alcuni mesi fa: coltivare direttamente “in casa” le verdure che andranno a guarnire le pizze cotte in forno a legna e preparate con farine rigorosamente macinate a pietra. Detto, fatto. E così, nei lavori di ristrutturazione del suo Gigi Pipa (pizzeria che prende il nome da una vecchia discoteca molto in voga anni fa sul territorio), Alberto decide di includere la realizzazione di un orto dal quale ottiene…
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Lentini’s: la nuova frontiera della pizza a Torino
C’è la visione di un imprenditore dietro l’insegna Lentini’s. Ma ci sono anche creatività, ricerca, umiltà e passione. Insomma, il nome che ultimamente spopola sulla bocca degli appassionati di pizza a Torino e dintorni ha alle sue spalle un uomo concreto e determinato che si chiama Nicola Lentini. Classe 1969, un passato come grossista di frutta, dal 2001 al 2011 ha aperto cinque punti Eurospin in Piemonte. Ma nel 2011, un po’ per caso, un po’ forse per destino, decide di realizzare un sogno e, insieme alla compagna Simona Martone, apre il primo Lentini’s in Corso Orbassano a Torino. Il locale è un successo. Grandi numeri, grandi spazi, ma soprattutto grande attenzione per le materie…
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A Venezia la pizza è da Grigoris
È uscito il mio nuovo articolo dedicato alla pizza su Icon Panorama. Questa volta racconto di Lello Ravagnan e di Grigoris, il suo locale di Mestre (Ve): tappa fissa se siete in Laguna. Buona lettura!
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A Firenze la pizza è Divina
Borgo Allegri si trova a due passi da piazza dei Ciompi, conosciuta per essere il luogo vocato all’antiquariato e all’artigianato fiorentino. E proprio qui, a metà strada tra il Duomo e Santa Croce, dove tutti i giorni si svolge il Mercato delle Pulci che l’ultima domenica del mese invade di banchetti anche le vie circostanti ha la sua dimora la Divina Pizza. Ha aperto nel cuore di Firenze, insomma, questo piccolo locale che conta sedici posti a sedere e un entusiasmo contagioso. Mente e braccia dell’attività tanto apprezzata da un “vicino di casa” d’eccezione come Fabio Picchi che spesso viene qui per degustare un pezzo di pizza, è la famiglia Monogrammi. Graziano,…
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A Oulx, una pizza che non ti aspetti
La Casetta del Gad è un ristorante a gestione familiare. Qui, dal 2008, lavora anche Riccardo Giovannini, pizzaiolo autodidatta di origine umbra. Ho deciso di parlare di questa realtà a pochi giorni dall’inizio di Identità di pizza, l’evento milanese che metterà sul podio del gusto i migliori pizzaioli italiani, per due motivi. Uno personale: conosco questo posto da anni, ho vissuto a Oulx (To) e qui oltre ad amici come Concetta Garofalo, ho anche tanti ricordi. Uno professionale: Riccardo è bravo e la sua storia assomiglia a quella di tanti altri pizzaioli (che ho conosciuto in questi anni grazie al mio lavoro con il Molino Quaglia), molti dei quali saliranno…
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A Torino per una pizza da Taglio
Anche a Torino abbiamo un Taglio. Stesso nome, filosofia comune (nella ricerca di materie prime di qualità), ma tipologia di offerta completamente diversa dal locale milanese firmato, tra gli altri, da Gianluca Biscalchin: sotto la Mole parliamo di pizza. Sì, avete capito bene, finalmente approda anche a Torino quel concetto che vede riqualificare le pizzerie al taglio che da alcuni anni, ormai, vivono un fermento non da poco. Basti pensare ai casi eclatanti di Renato Bosco e del suo Saporè a San Martino Buon Albergo (Vr) o di Roberto e Fiorella Ghisolfi che con Lo Spicchio a Cremona hanno fatto scuola (la lista è davvero ampia: sul sito di Pizzaitaliana ci…
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Gino Sorbillo e La Casa della pizza
Nel quartier generale di via dei Tribunali a Napoli, Gino Sorbillo ha realizzato un sogno. Far rivivere la casa dove viveva zia Esterina, la prima di 21 figli tutti pizzaioli. E così nei locali sopra la storica pizzeria che arriva a sfornare anche 1500 pizze al giorno, Gino ha aperto La Casa della Pizza: “un luogo per Napoli e per quelli che credono nella città – spiega – che vuole essere un posto dedicato alla mia famiglia, alla pizza e alla mia terra”. E si sta bene qui, tra le alte mura di un caseggiato storico dove convivono l’arte e la semplicità e ci si sente a casa. Nel vivo…

























