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La foto della settimana: San Francisco
Originario dei Paesi Baschi, Mikel Amilburu si trasferisce a Torino nel 2006 anno in cui inizia a scattare riutilizzando vecchie macchine fotografiche che aveva in casa. “Ho cominciato con una reflex 35mm di mio nonno – racconta – prima di acquistare una reflex digitale che ultimamente ho quasi abbandonato”. Diplomato al corso serale di fotografia dello IED, ama imparare, osservare e godersi le opere di altri fotografi. Appassionato di scatti in pellicola ama fotografare scene quotidiane, spesso anche senza persone, e adora fotografi come Stephen Shore, Alec Soth, Luigi Ghirri, William Eggleston, Massimo Vitali, Guido Guidi, Salva Lopez o i componenti della scuola di Dusseldorf.
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Il Sorgenfrei a Berlino per rivivere gli Anni ’50
Questo è stato sicuramente il luogo più originale che abbia visto a Berlino. Ok, la mia visita nella capitale tedesca è durata appena una manciata di giorni e non posso dire di conoscere a fondo la città, ma posso assicurarvi che il Sorgenfrei è un must da mettere in agenda per tutti gli appassionati, come me, dei mitici Anni ’50 e ’60. Sorgenfrei è infatti un locale sui generis: una caffetteria deliziosa e accogliente, situata nel quartiere di Schöneberg, che nello stesso tempo è anche negozio di mobili e di oggetti vintage. Aperto nel 2007 da una coppia di amici, il locale nasce per celebrare gli Anni ’50 e ’60 con…
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Franco Pepe, l’alchimista della pizza
Bisogna andarlo a trovare a Caiazzo, Franco Pepe, per capire tutto il suo mondo. Per osservare da vicino cosa significhi un territorio e quali valori aggiunti possa donare anche ad una pizza. Per guardare il suo nuovo Pepe in Grani che non ha nemmeno un anno, e che è sempre pieno. Perché la qualità fa strada e il passaparola è più forte di ogni distanza geografica, territoriale e mentale. Siamo nell’alto casertano in un paese il cui centro storico è un dedalo di case in pietra e stretti vicoli: ed è qui che Franco ha deciso di aprire il suo nuovo locale, da solo. Figlio d’arte (con padre e fratelli dediti…
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Vezzolano tra fede e vigne di Albugnano
Il Nebbiolo, che deve il suo nome alla pruina color nebbia che riveste la buccia dell’acino o alle prime brume autunnali che, al tempo della vendemmia, avvolgono le colline, è un vitigno tradizionalmente associato al Piemonte. Vinificato in purezza, dà origine a Barolo e Barbaresco, ma la sua diffusione non è limitata ai bacini langaroli. Infatti, identificato anche con termini diversi, come lo Spanna delle province settentrionali o il Prunent della conca ossolana, è presente in gran parte della regione. Lo si ritrova anche nel Monferrato, dove, nei quattro comuni di Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, Pino d’Asti e Passerano Marmorito, dà origine all’Albugnano Doc. Secondo il disciplinare può essere ricavato…
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Ezra Kedem e il linguaggio del cibo
Ricordo come fosse ieri l’incontro con Ezra Kedem a Gerusalemme. Il giardino dell’Arcadia, i muri in pietra, la sala del ristorante dove ci ha accolti intorno ad un grande tavolo rivestito da una lunga tovaglia bianca. È stato bello parlare con lui: perché è un uomo semplice, disponibile, dalla grande umanità, attento a tutto ciò che lo circonda, appassionato di cibo, ça va sans dire, e d’Italia. Si percepisce da come parla, da come ci sorride, dagli occhi che brillano mentre ci racconta la sua vita. Lui, che considera il cibo un linguaggio e il mestiere del cuoco come quello di un diplomatico, crede nella connessione tra i popoli e le culture,…














